Nuovo voto al Consiglio di sicurezza Onu sulla tregua a Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Onu) ha rinviato a lunedì 25 marzo il voto su una risoluzione alternativa per il cessate il fuoco a Gaza. Inizialmente previsto per sabato 23 marzo, il rinvio è stato deciso per consentire ulteriori discussioni su un progetto di risoluzione.

Una risoluzione alternativa

Diversi membri non permanenti del Consiglio, tra cui Algeria, Malta, Mozambico, Guyana, Slovenia, Sierra Leone, Svizzera ed Ecuador, hanno preparato una versione aggiornata della risoluzione. Questa versione, sostenuta dal gruppo arabo, chiede un cessate il fuoco umanitario immediato per il mese di Ramadan che porti ad una tregua duratura.

Divergenze nei negoziati

Esistono profonde differenze tra Hamas e Israele nei negoziati per un accordo di tregua a Gaza. Un funzionario del gruppo militante palestinese ha dichiarato che c'è una profonda divergenza di posizioni nei negoziati perché Israele ha interpretato la flessibilità mostrata da Hamas come segno di debolezza.

Ottimismo per i colloqui in Qatar

In Israele, si è creata un'atmosfera di cauto ottimismo dopo il primo giorno di contatti in Qatar sulla liberazione di ostaggi israeliani a Gaza in cambio di un cessate il fuoco e della liberazione di detenuti di Hamas. Secondo la televisione pubblica Kan, in questa tornata di colloqui - a cui partecipano Qatar, Usa, Egitto ed Israele - si è registrato un primo progresso su una formula che consentirebbe il ritorno di civili nel settore nord di Gaza.

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