Toyota svela la nuova Yaris cross alla Milano Design week. Ecco le novità della best seller
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Redazione Economia
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Milano, capitale del design, fa da cornice al debutto italiano del restyling di Yaris Cross, il B-Suv ibrido che, ormai più che una semplice auto, rappresenta un vero e proprio fenomeno di mercato per il marchio giapponese. Presentata ufficialmente in anteprima nazionale durante la kermesse milanese, la versione aggiornata del modello – lo stesso che nel 2025 ha fatto registrare 200.000 unità vendute in Europa – è già ordinabile, con i primi esemplari che raggiungeranno le strade italiane a partire dal mese di settembre. La strategia di Toyota, piuttosto che stravolgere una formula vincente, si concentra su un’evoluzione mirata che esalta la raffinatezza e la continuità tecnologica, abbandonando le motorizzazioni d’ingresso per puntare tutto su una sola, potente anima full hybrid. Nicola Desiderio, nel dettaglio, ha illustrato i cambiamenti di questo crossover che, con un prezzo di listino che parte da 29.600 euro, cerca di consolidare il suo primato in un segmento, quello dei Suv urbani, tra i più affollati e competitivi.
Il restyling estetico: eleganza a nido d’ape
Dal punto di vista visivo, la Yaris Cross 2026 abbandona le vecchie linee per un frontale completamente ridisegnato, dove a fare da padrona è la nuova griglia con motivo a nido d’ape. Quest’ultima, a differenza delle versioni precedenti, è verniciata in tinta con la carrozzeria – una scelta stilistica che le conferisce una personalità più solida e uniforme – mentre i fari a Led ridisegnati integrano di serie le luci diurne, regalando uno sguardo più tecnologico e tagliente. L’opera di lifting non si ferma qui: sui tagli di allestimento superiori fanno la loro comparsa cerchi in lega di misura maggiore, che vanno ad arricchire una silhouette già dinamica di suo.
La gamma cromatica si espande con tonalità inedite, pensate per esaltare le forme compatte del modello. Oltre al già visto Celestite Grey e al monotone Storm Grey, spicca il Precious Bronze, una tinta calda e metallizzata che, se scelta, viene proposta esclusivamente in configurazione bi-tone abbinata a un tetto nero a contrasto, proprio per enfatizzare il carattere ricercato del Suv. La cura per i dettagli, insomma, trasforma quella che poteva essere una semplice operazione di facelift in un vero e proprio aggiornamento di carattere.
Motorizzazione unica e prestazioni da full hybrid
L’abbandono delle varianti meno potenti rappresenta la scelta più netta compiuta dagli ingegneri. La nuova Yaris Cross sarà disponibile esclusivamente con la motorizzazione full hybrid da 130 Cv (spesso arrotondati a 131 Cv nella comunicazione), la stessa che già raccoglieva il favore del 90% degli acquirenti. Questo sistema, che abbina il tre cilindri 1.5 a un motore elettrico più performante, è in grado di erogare una coppia massima di 185 Nm, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 10,7 secondi. Nonostante la potenza superiore rispetto alla vecchia 115 Cv, i consumi dichiarati restano estremamente parchi, attestandosi tra i 4,4 e i 4,7 litri per 100 km, con emissioni di CO₂ comprese tra 100 e 107 g/km.
Per chi cerca maggiore stabilità su fondi a scarsa aderenza, la crossover giapponese può contare sulla trazione integrale intelligente Awd-i, disponibile sugli allestimenti Icon e Premium. Si tratta, in sostanza, di un sistema che aggiunge un secondo motore elettrico sull’asse posteriore, intervenendo automaticamente quando serve senza gravare eccessivamente sui consumi, una caratteristica, quest’ultima, che ha sempre distinto le ibride del marchio. La versione Gr Sport, ispirata al mondo del motorsport e ai successi nel Campionato del Mondo Rally, introduce un assetto leggermente rivisto e dettagli estetici dedicati che ne accentuano la postura bassa e aggressiva, pur mantenendo intatta la sostanza meccanica della sorella "standard".
Interni sostenibili e tecnologia di bordo
Salendo a bordo, l’attenzione si sposta sulla qualità percepita e sulla sostenibilità dei materiali. Toyota ha dotato l’abitacolo di nuove finiture color platino che corrono lungo la plancia e i pannelli porta, mentre i sedili, nella versione Icon, assumono una forma più sportiva e avvolgente. La vera chicca, però, risiede nell’allestimento Premium: qui i rivestimenti fanno uso del rivoluzionario materiale SakuraTouch, una similpelle realizzata con Pvc di origine vegetale, sughero di scarto (proveniente dall’industria vinicola) e Pet riciclato.
Questa scelta, spiegano i vertici dell’azienda, non è solo estetica ma riduce le emissioni di CO₂ legate alla produzione del materiale del 95% rispetto alla vera pelle. Sul fronte tecnologico, il sistema multimediale Toyota Smart Connect è di serie con navigazione cloud che aggiorna il traffico in tempo reale, affiancato da un sistema di riconoscimento vocale intelligente e dalla ricarica wireless per smartphone compatibili con Apple CarPlay e Android Auto. Il tutto è completato dal pacchetto di adas Toyota T-Mate, che integra i più moderni sistemi di assistenza alla guida per la sicurezza attiva e passiva.
Prezzi, allestimenti e promozioni
Il listino della nuova Yaris Cross è stato semplificato in quattro chiari livelli: Yaris Cross (base), Icon, Premium e Gr Sport. Se il prezzo d’attacco è di 29.600 euro, Toyota ha messo a punto una strategia commerciale molto aggressiva per il lancio: in caso di permuta o rottamazione del proprio usato – qualunque esso sia e senza alcun vincolo di marca – il prezzo effettivo per il cliente scende concretamente a 24.950 euro. Questo meccanismo, che si estende a tutti gli allestimenti, permette alla versione Icon di viaggiare intorno ai 28.700 euro e alla Gr Sport di attestarsi sui 32.100 euro.
Disponibili anche soluzioni di finanziamento e formule di noleggio dedicate sia ai privati che ai professionisti, a conferma della volontà di Toyota di mantenere la Yaris Cross come regina indiscussa del segmento B-Suv anche per l’anno in corso. L’operazione di restyling si presenta quindi come una messa a punto chirurgica: niente rivoluzioni, ma affinamenti che rendono il modello più moderno, elegante e tecnologico rispetto al passato, senza tradire l’essenza pratica e ibrida che ne ha decretato il successo planetario.




