Ranieri apre il libro, i social esplodono: "Questa conferenza mi ha annientato"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Claudio Ranieri, durante la conferenza stampa che precede la sfida contro il Venezia, ha scatenato un vero e proprio terremoto sui social, lasciando i tifosi giallorossi con poche illusioni e molte domande. Le sue parole, chiare e senza giri di parole, hanno riportato i sostenitori della Roma alla realtà: il club, almeno fino al mercato estivo del 2026, non potrà permettersi colpi da novanta come Kyle Walker o Randal Kolo Muani. Non solo. Anche sul mercato italiano le difficoltà saranno notevoli, a meno che non si intervenga in modo drastico sul monte ingaggi per evitare sanzioni da parte dell’Uefa, legate al rispetto del Fair Play Finanziario.

Ranieri, che ha affrontato il tema con pragmatismo, ha sottolineato come i Friedkin, proprietari del club, abbiano già investito cifre importanti. “Hanno speso una barca di soldi”, ha detto il tecnico, aggiungendo che “qualcuno potrebbe dire che sono stati spesi male”. Una critica che lo stesso Ranieri non ha escluso di condividere, pur precisando di non essere “il difensore di nessuno”. Tuttavia, ha tenuto a distinguere tra le scelte di mercato e le regole del Fair Play Finanziario, che stanno condizionando pesantemente le mosse della squadra.

La situazione, già complessa, potrebbe complicarsi ulteriormente. La Roma, infatti, si trova a dover gestire un calendario fitto di impegni, tra cui l’imminente playoff di Europa League contro il Porto. Ranieri, senza giri di parole, ha già escluso dalla lista dei convocati alcuni giocatori, lasciando intendere che il maxi-turnover non sarà una scelta ma una necessità. Tra i nomi che potrebbero essere coinvolti in questa rivoluzione ci sono Angelino, Dovbyk, Dybala e Pellegrini, con la squadra chiamata a fare i conti con un’organica ridotta e una gestione oculata delle risorse.

Nonostante il clima di incertezza, Ranieri ha voluto rassicurare i tifosi sulla solidità della proprietà. “Stiamo navigando in tempesta, ma i Friedkin sono solidi”, ha dichiarato, ricordando che la famiglia americana ha già investito oltre un bilione e che un altro sarà destinato alla costruzione del nuovo stadio. Un progetto ambizioso, che però non risolve le criticità del presente.

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