Maltempo nel Varesotto, nevicata record e incidente in Valganna: sei giovani coinvolti
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Redazione Interno
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Si torna lentamente alla normalità, nel nord della provincia di Varese, dopo l’intensa ondata di maltempo che tra sabato 14 e domenica 15 marzo ha imbiancato l’Alto Varesotto, creando non pochi disagi alla circolazione stradale e richiedendo l’intervento massiccio dei soccorsi. Le precipitazioni nevose, che hanno imbiancato anche il Sacro Monte come documentato dagli scatti di Alessandro Avigni, hanno depositato un consistente strato di coltre bianca sulla carreggiata, mettendo in ginocchio specialmente le zone della Valganna, di Brinzio e di Castello Cabiaglio. I Vigili del fuoco, il cui operato è stato tempestivo e incessante, hanno dovuto gestire dalla serata di sabato fino alle prime ore di domenica un totale di 38 interventi, molti dei quali concentrati nella rimozione di piante cadute, nella gestione di frane e nel soccorso ad automobilisti rimasti in panne o, in alcuni casi, addirittura colpiti dagli alberi stessi. A supporto dei colleghi varesini, i cui sforzi si sono concentrati anche per far fronte ad allagamenti di alcuni edifici e incidenti stradali, è giunta una mobilitazione in forze dal comando provinciale di Monza e Brianza, con mezzi fuoristrada inviati proprio nelle località di Valganna e Brinzio, dove le nevicate sono state particolarmente abbondanti.
Nel cuore della notte, intorno alle 22 e 30, la già critica situazione meteo ha fatto da sfondo a un incidente stradale che poteva avere conseguenze ancor più drammatiche. Lungo la Statale della Valganna, precisamente nel tratto di via Roma che attraversa l’abitato di Valganna, due autovetture sono entrate in collisione. A bordo dei due mezzi viaggiavano sei giovani, e la dinamica dello scontro, che è avvenuto su una carreggiata probabilmente resa insidiosa dall’accumulo di neve, ha reso necessario il trasporto di quattro di loro in ospedale per tutti gli accertamenti del caso. I sanitari, intervenuti sul posto con i colleghi delle forze dell’ordine per gestire la viabilità e i rilievi, hanno disposto il ricovero dei feriti, le cui condizioni, per quanto si apprende, non sarebbero gravi. Le operazioni di soccorso, in una notte in cui la neve continuava a cadere fitta, si sono svolte con la massima cautela, proprio per evitare ulteriori rischi sia per i soccorritori che per i feriti stessi.
L’ondata di maltempo, che ha colto in parte impreparati gli automobilisti nonostante i bollettini meteo che annunciavano il peggioramento, ha visto un impiego straordinario di forze sul territorio. I vigili del fuoco del comando di Varese, già impegnati su più fronti, hanno dovuto coordinare gli interventi con i colleghi monzesi, creando una sinergia operativa che ha permesso di rispondere con efficacia alle numerose richieste di aiuto pervenute alla centrale operativa. Oltre agli incidenti stradali e alle auto in panne, le squadre di soccorso si sono trovate a dover rimuovere alberi pericolanti e a mettere in sicurezza alcuni tratti stradali dove il peso della neve e il vento avevano creato situazioni di potenziale pericolo, con rami spezzati che invadevano la sede stradale.




