Chiara Ferragni sotto indagine: il caso del pandoro Balocco e delle uova di Pasqua

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Chiara Ferragni, la fondatrice dell'associazione no profit Fondo Amici di Paco, è al centro di un'indagine della Procura di Milano. La vicenda riguarda il pandoro Balocco griffato Chiara Ferragni, venduto l'anno scorso a un prezzo di gran lunga superiore a quello di mercato. L'acquisto del pandoro avrebbe dovuto contribuire a sostenere le cure dei bambini ricoverati all'Ospedale Regina Margherita di Torino.

Il sostegno di Vittorio Feltri

Nonostante le critiche, Vittorio Feltri, fondatore di Libero, difende a spada tratta Chiara Ferragni. Ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, nella puntata del 21 dicembre, Feltri si è distinto come l'unica voce fuori dal coro nel parterre di Rete 4. Secondo Feltri, tutta la vicenda sembra paradossale, una grande montatura.

L'indagine si allarga alle uova di Pasqua

L'indagine della Procura di Milano si è ora allargata anche alle uova di Pasqua. Il procuratore aggiunto Eugenio Fusco ha firmato una seconda delega, affidando al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf il compito di raccogliere il materiale anche sulle uova di cioccolato di Dolci Preziosi.

Conclusioni

La vicenda Ferragni occupa ossessivamente le cronache in questi giorni. Questa indagine rappresenta un duro colpo per Chiara Ferragni, che insieme al marito è abituata a vivere nel lusso e a non dover desiderare nulla perché ancora prima di formulare il pensiero se lo sono già regalato. La caduta dall'alto potrebbe essere tremenda.

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