D’Aversa: «Zapata out, dispiace. Ci aspetta un mini-ciclo decisivo»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sosta per le nazionali, si sa, porta sempre con sé un’incognita di fondo – quella legata al ritmo spezzato e alle energie disperse – e Roberto D’Aversa, tecnico del Torino, non ha nascosto come questo intervallo, per quanto necessario, abbia complicato la preparazione in vista della ripresa del campionato. «C’è sempre l’incognita perché si ferma il campionato», ha spiegato nel corso della conferenza stampa prepartita che si è tenuta oggi allo stadio Olimpico Grande Torino. E proprio in quella sede, davanti ai cronisti, l’allenatore granata ha fatto il punto della situazione: con chi non è partito per gli impegni con le proprie selezioni si è lavorato, sì, ma più sull’aspetto individuale che sulle logiche collettive. «Abbiamo provato a migliorare – ha aggiunto – e i lavori si fanno più sull’individuale che sul concetto di squadra. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto, ma vedremo domani: sarà importante per l’obiettivo».

L’assenza pesante di Zapata e il mini-ciclo che attende il Toro

A pesare, però, è soprattutto la notizia dell’infortunio che ha messo fuori causa il capitano Zapata: l’attaccante colombiano, che stava cercando di raggiungere una condizione ottimale dopo un periodo interlocutorio, non sarà della partita domenica a Pisa. «Dispiace aver perso Zapata – ha commentato D’Aversa con un tono che lasciava trasparire il rammarico –: stava lavorando sodo per arrivare a una condizione ottimale». Una perdita, la sua, che arriva nel momento più delicato della stagione, quello in cui il Torino deve chiudere i conti con la salvezza. Il tecnico, guardando al calendario, ha parlato chiaramente di «mini-ciclo di gare fondamentali»: Pisa (domenica alle 18), poi Verona in casa e infine, il 19 aprile, la trasferta sul campo della Cremonese. Tre partite che, nelle intenzioni di D’Aversa, dovrebbero restituire certezze e punti pesanti.

Il rientro dei nazionali e l’attesa per la sfida pasquale

Sul fronte degli effettivi, l’allenatore granata può tirare un sospiro di sollievo solo parziale. Quasi tutti i calciatori impegnati con le rispettive nazionali sono rientrati nella giornata di ieri – con l’eccezione di Vlasic e Maripan, ancora assenti – e quindi D’Aversa potrà contarli già negli ultimi tre allenamenti che precederanno la partenza per la Toscana. Manca ancora una seduta oggi pomeriggio, poi si viaggerà verso Pisa dove, nella domenica di Pasqua, il Torino affronterà la squadra di Oscar Hiljemark. I toscani, va ricordato, troveranno un Toro che arriva dalla sconfitta esterna rimediata contro il Milan di Massimiliano Allegri: un ko, quello di San Siro, che ha lasciato l’amaro in bocca e che ora chiede una pronta risposta.

«Un passo alla volta, a Pisa serve un risultato importante»

D’Aversa, che ritrova anche il baluardo difensivo Ismajli, non ha voluto sbilanciarsi più del necessario, ma ha ribadito con chiarezza l’urgenza del momento. «Un passo alla volta e a Pisa dobbiamo fare un risultato importante per la nostra classifica», ha detto senza troppi giri di parole. Il tecnico sa bene che il discorso salvezza, per quanto ancora aperto, può essere chiuso proprio in questo giro di tre partite. Per questo la sfida dell’Arena Garibaldi – che si giocherà alle 18, orario insolito per una domenica di Pasqua – assume un valore quasi decisivo. L’assenza di Zapata pesa, ma il gruppo, assicura D’Aversa, ha lavorato bene. E adesso, parola al campo.

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