Parigi, arrestato l’uomo che ha acceso una sigaretta con la fiamma del Milite Ignoto
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Redazione Esteri
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Un gesto che ha scatenato indignazione e immediate reazioni istituzionali: un uomo di 47 anni, senza fissa dimora e in possesso di un passaporto marocchino valido fino a ottobre 2025, è stato arrestato a Parigi dopo aver utilizzato la fiamma del Milite Ignoto, posta sotto l’Arco di Trionfo, per accendersi una sigaretta. Il video, diventato virale nei giorni scorsi, mostra l’individuo chinarsi verso la tomba del soldato sconosciuto, simbolo sacro della memoria francese, compiendo un atto considerato una profanazione.
Bruno Retailleau, ministro dell’Interno, ha annunciato l’intenzione di revocare il permesso di soggiorno all’uomo, già incriminato per violazione e oltraggio a un luogo di sepoltura. Se condannato, il 47enne rischia fino a un anno di carcere e una multa di 15.000 euro. L’episodio, avvenuto il 4 agosto ma reso noto solo ieri, ha riacceso il dibattito sul rispetto dei simboli nazionali, mentre le autorità hanno sottolineato la necessità di sanzioni esemplari.
L’arresto è avvenuto in Avenue de l’Armée, dove l’uomo – inizialmente reticente – ha poi ammesso i fatti. La polizia francese, pubblicando il filmato sui propri canali social, ha definito il comportamento "inaccettabile", attirando l’attenzione dell’opinione pubblica su un gesto che, al di là delle implicazioni legali, ha toccato un nervo scoperto nella sensibilità collettiva. La fiamma del Milite Ignoto, infatti, non è solo un monumento: è un tributo perpetuo ai caduti senza nome, la cui sacralità è custodita da un rigido protocollo.




