DeepSeek scuote i mercati tecnologici
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Nella giornata odierna, il mondo della tecnologia è stato scosso dalle notizie provenienti dalla Cina, dove la start-up DeepSeek ha presentato il suo ultimo modello di intelligenza artificiale, denominato R1. Questo nuovo chatbot, caratterizzato da elevati livelli di efficienza e bassi costi di training, ha immediatamente suscitato preoccupazioni tra gli investitori statunitensi, provocando un crollo significativo dei titoli tecnologici sulla Borsa USA.
In particolare, i future sui principali indici azionari statunitensi hanno registrato flessioni marcate: il derivato sul Dow Jones ha ceduto lo 0,7%, mentre quello sull'S&P500 è calato del 2%. La performance peggiore è stata quella del future sul Nasdaq100, che ha subito una contrazione del 3,5%. Tra i titoli più colpiti, NVIDIA ha registrato un calo dell'11,7% in preapertura, seguita da Broadcom, Oracle e Microsoft.
Secondo Filippo Diodovich, senior market strategist di IG Italia, DeepSeek è riuscita a produrre un modello di intelligenza artificiale con costi di training estremamente bassi, utilizzando poche GPU e senza la necessità di costosi data center. Questa innovazione ha messo in difficoltà i concorrenti occidentali, che si trovano ora a dover affrontare una concorrenza agguerrita e a basso costo.
Le ripercussioni non si sono limitate ai titoli tecnologici: anche il mercato delle criptovalute ha subito un contraccolpo significativo. Il bitcoin è sceso sotto la soglia psicologica dei 100 mila dollari, registrando un calo del 5,35% e attestandosi a quota 98.811 dollari.




