MasterChef, il terzo eliminato Eros Monforte: "L'eliminazione è ingiusta, ma rispetto i giudici"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La strada verso il Titolo di MasterChef Italia si è interrotta, per il siciliano Eros Monforte, in una prova che ha fatto la differenza. Il terzo aspirante chef a lasciare la cucina del celebre talent culinario, dopo aver rischiato l'eliminazione già nella prima puntata, ha infatti incontrato l'ostacolo decisivo nell'insalata liquida ideata dal giudice Antonino Cannavacciuolo, un piatto tecnico che ne ha messo a nudo le difficoltà. Pur consapevole dell'errore commesso, Monforte non nasconde, in una intervista rilasciata a pochi giorni dalla sua uscita di scena, un profondo rammarico che sfocia in una critica netta verso la scelta della giuria, formata oltre che da Cannavacciuolo anche da Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli.
La polemica sull'eliminazione
"Non meritavo di uscire io", afferma senza giri di parole l'aspirante chef, sostenendo con convinzione che il posto nel cooking show andasse invece difeso da un'altra concorrente. La sua analisi, che attribuisce alla presunta prevenzione dei giudici una decisione a suo dire errata, si focalizza su Iolanda, alla quale rivolge l'accusa di aver "sbagliato la prova in partenza". Una valutazione, la sua, che lascia trasparire la delusione per un traguardo ritenuto a portata di mano: "Ero convinto di arrivare in finale", confessa Monforte, ammettendo di esserci "rimasto male". Tuttavia, pur esprimendo questa rabbia e definendo platealmente "ingiusta" la propria eliminazione, lo chef siciliano chiude il discorso con un atto di formale rispetto verso le figure che hanno decretato il suo destino nel programma.
Il bilancio di un'esperienza comunque positiva
Nonostante il sapore amaro per la modalità dell'addio, il bilancio che Eros Monforte traccia della propria avventura resta fondamentalmente positivo, se non orgoglioso. "Sono molto fiero di essere entrato", sottolinea, ricordando come il solo accesso alla Masterclass rappresenti di per sé un traguardo significativo, "non è da tutti entrarci". Un successo personale, dunque, che va al di là del risultato finale e che il programma televisivo di Sky gli ha garantito, consolidando in lui la passione per la cucina. Un'esperienza che, nonostante il finale bruciante, lascia il segno e contribuisce al suo percorso professionale.
Il progredire della competizione
Nel frattempo, la macchina di MasterChef Italia prosegue il suo cammino, con le eliminazioni che si susseguono e le prove in esterna che mettono alla prova i restanti aspiranti chef selezionati dalla giuria con l'aiuto della chef Chiara Pavan. In un'edizione che punta anche su temi attuali come la sostenibilità, introdotta attraverso la "Green Mistery Box" contro gli sprechi alimentari, si è distinto in una recente puntata Matteo Rinaldi. L'aspirante chef bergamasco, dopo aver presentato con successo un piatto con un ingrediente tipico della sua terra, ha guidato alla vittoria la brigata blu in una prova tenutasi a Rivalta, in provincia di Parma, confermando così il suo posto nella competizione e compiendo, come lui stesso ha definito, "un altro passo verso il sogno".




