Exor e Oaktree investono in Catl: il titolo vola a Hong Kong
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Redazione Economia
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Il debutto in Borsa del colosso cinese delle batterie Catl, che ieri ha raccolto 4,6 miliardi di dollari nel più grande collocamento del 2025 a Hong Kong, ha registrato un balzo del 16%, attirando fondi pesanti come Exor – la holding degli Agnelli-Elkann, già azionista di maggioranza della Juventus – e Oaktree, il fondo americano proprietario dell’Inter. Come riportato dal Corriere della Sera, Exor ha investito 30 milioni attraverso il veicolo Lingotto, mentre Oaktree ha messo sul piatto 75 milioni, confermando l’interesse degli investitori occidentali per un settore, quello delle energie pulite, in cui la Cina detiene una posizione dominante.
Intanto, le Borse globali mostrano andamenti contrastanti. A New York, il Dow Jones ha chiuso in lieve calo (-0,27%), così come il Nasdaq 100 (-0,37%), mentre in Asia Tokyo ha ceduto lo 0,61%, a differenza di Shenzhen, che ha segnato un +0,46%. In Europa, Milano e Madrid hanno resistito alla tendenza negativa, con rialzi rispettivamente dello 0,24% e dello 0,18%, mentre Francoforte e Parigi hanno accusato flessioni.
L’operazione su Catl, che produce batterie per auto elettriche e vanta partnership con giganti come Tesla e BMW, riflette la strategia dei grandi fondi di puntare su tecnologie legate alla transizione energetica, nonostante le tensioni geopolitiche tra Pechino e Washington. Trump, tornato alla Casa Bianca, non ha ancora chiarito se manterrà le restrizioni agli investimenti in settori sensibili cinesi, ma intanto il mercato sembra ignorare le incertezze, concentrandosi sui margini di crescita.




