L’Inter cade contro il Fluminense e saluta il Mondiale per club
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Redazione Sport
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L’entusiasmo generato dalla vittoria sul River Plate, che aveva illuso i tifosi nerazzurri di una possibile marcia verso le fasi decisive del torneo, si è spento in pochi minuti sotto i colpi del Fluminense. A Charlotte, dove il caldo opprimente ha reso ancor più faticosa la partita, l’Inter ha perso 2-0, dimostrando ancora una volta quelle fragilità che ne hanno segnato la stagione. Cano, con un gol all’inizio del match, e Hercules, in pieno recupero, hanno sfruttato due errori difensivi, condannando la squadra di Chivu a un’eliminazione precoce.
Non è bastata una reazione nella seconda frazione di gioco, quando i nerazzurri hanno cercato di rientrare nella partita con maggiore aggressività. Thuram e Barella, pur provando a scuotere la squadra, non sono riusciti a incidere in modo decisivo, mentre Sommer e De Vrij hanno limitato i danni senza però evitare il risultato negativo. Darmian, dal canto suo, ha confermato le sue difficoltà in fase di copertura, pagando cara una prestazione altalenante.
Frank Piantanida, nel suo esame delle pagelle, ha passato in rassegna le performance dei singoli, sottolineando come alcuni abbiano fallito l’appuntamento più importante della trasferta americana. La delusione è palpabile, soprattutto perché l’Inter, reduce da un campionato non esaltante, sperava di trovare nel Mondiale per club un riscatto. Invece, ancora una volta, i pali colpiti, le distrazioni in difesa e il nervosismo nelle situazioni decisive hanno pesato come un macigno.




