A Charlotte è festa per il Fluminense, l'Inter ko e lascia il Mondiale per Club a mani vuote

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre i tifosi del Fluminense, scatenati tra alcol e musica, invadevano le strade di Charlotte per celebrare la vittoria che li ha proiettati ai quarti di finale del Mondiale per Club, l’Inter ha vissuto una delle notti più amare della sua stagione. Quella che doveva essere la consacrazione di un anno già complicato si è trasformata in un’amara disfatta, con i nerazzurri eliminati senza troppe giustificazioni.

La squadra di Simone Inzaghi, che pure aveva mostrato segnali di ripresa nelle ultime settimane, è sembrata svuotarsi all’improvviso, riproponendo la stessa fatica vista nelle prime partite del torneo. I quasi 40 gradi del North Carolina, anche se senza il temuto temporale, hanno pesato su un gruppo già provato dalla 63esima partita stagionale. Lautaro Martínez, come i suoi compagni, ha faticato a imporsi, mentre Thuram è rimasto invisibile e Barella, pur tentando, non è riuscito a trascinare la squadra.

Tra gli errori individuali, spiccano quelli di Sommer, autore di due gravi sviste, una delle quali è costata il gol iniziale. De Vrij, oltre a sbagliare due rinvii pericolosi, ha anche sprecato un’occasione netta, mentre Darmian e Dumfries hanno offerto prestazioni anonime. Bastoni, dal canto suo, non è riuscito a contenere le incursioni avversarie dal suo lato, lasciando troppo spazio al Fluminense.

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