Incidente a Schiers in Svizzera: morti due italiani nei Grigioni
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Redazione Esteri
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L’incidente a Schiers in Svizzera ha provocato la morte di due cittadini italiani, rimasti vittime di un violento scontro stradale avvenuto sulla strada nazionale numero 28 nella regione della Prettigovia grigionese. L’impatto si è verificato poco dopo le 15 di domenica, quando un’automobile con targa svizzera che viaggiava da Davos verso Landquart ha perso il controllo sul rettilineo tra Schiers e Grüsch, andando a schiantarsi contro una vettura con targa italiana che procedeva nella direzione opposta. Nell’urto l’auto italiana è stata scaraventata contro il guard rail.
La dinamica dell’incidente stradale a Schiers ha richiesto l’intervento della Polizia cantonale, che sta svolgendo gli accertamenti sull’accaduto. Oltre alle due persone decedute, una terza persona è rimasta gravemente ferita, mentre quattro occupanti dell’altra vettura hanno riportato ferite lievi. Lo scontro è avvenuto lungo la strada che porta a Davos, in un tratto della viabilità nazionale della Prettigovia, e ha coinvolto due veicoli che viaggiavano in direzioni opposte prima della perdita di controllo della vettura con targa svizzera.
La vittima italiana Maria Piovani, il legame con Trento e le montagne
Tra le vittime dell’incidente in Svizzera c’è Maria Piovani, 26 anni, originaria di Roma e residente a Milano per lavoro. La giovane era project manager presso Jakala, azienda che combina marketing e tecnologia applicati al mondo dell’engagement e della fidelizzazione. Nel suo percorso personale aveva mantenuto un forte legame con il Trentino, dove si recava spesso per trovare la nonna Edith e dove coltivava un rapporto profondo con le montagne della zona. Oggi, 14 agosto, proprio tra le valli che amava, si è svolto l’ultimo saluto a Maria Piovani.
La notizia della morte di Maria Piovani ha segnato anche il territorio trentino a cui era legata attraverso rapporti familiari e amicizie. La ventiseienne si definiva una “romana a Milano” nel suo profilo Instagram, un’espressione che raccontava il percorso tra la città d’origine e quella in cui lavorava. Era descritta come una persona competente e attenta nel lavoro, volontaria e appassionata delle montagne del Trentino. La nonna Edith, raggiunta telefonicamente, ha preferito vivere questo momento doloroso in privato senza rilasciare dichiarazioni sulla nipote.
Lo scontro sulla strada nazionale 28 e gli accertamenti in corso
Secondo quanto ricostruito nelle informazioni disponibili, la vettura con targa svizzera avrebbe invaso la corsia opposta dopo aver perso il controllo, causando lo schianto contro l’auto italiana. L’impatto ha avuto conseguenze molto gravi per gli occupanti della seconda automobile, con due vittime e una persona ferita in modo grave. La Polizia cantonale dei Grigioni sta indagando per chiarire con precisione la sequenza degli eventi che ha portato alla collisione avvenuta nel tratto tra Schiers e Grüsch.
L’incidente avvenuto nei Grigioni ha coinvolto cittadini italiani, anche se al momento non è stata resa nota la provenienza delle due persone decedute. La tragedia sulla strada nazionale numero 28 ha riportato l’attenzione sullo scontro tra le due vetture e sulle conseguenze dell’impatto, mentre proseguono gli accertamenti delle autorità. Per Maria Piovani, il ricordo resta legato al lavoro svolto a Milano, alle attività di volontariato e al rapporto con le montagne del Trentino, dove oggi si è tenuto l’ultimo saluto.
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