G7 Scienza e Tecnologia: un focus sulla biodiversità e l'intelligenza artificiale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il G7 Scienza e Tecnologia, presieduto dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha avuto inizio il 9 luglio e si protrarrà fino all'11 luglio al Tecnopolo di Bologna. L'evento si concentra su una serie di temi cruciali, tra cui la sicurezza della ricerca, le tecnologie emergenti, le grandi infrastrutture scientifiche, la protezione dei mari e delle biodiversità, e la collaborazione scientifica con i Paesi africani.

La salute dei mari e la resilienza costiera

Un punto focale del G7 Scienza e Tecnologia è la "Conference on Mediterranean and Atlantic Ocean Health and Coastal Resilience". Questa conferenza si concentra su ciò che stiamo facendo per ripristinare la biodiversità marina, migliorare la resilienza al cambiamento climatico e mitigare gli impatti degli eventi meteorologici estremi sulle comunità che abitano le regioni costiere. L'evento è organizzato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, in collaborazione con la Commissione Europea.

Protagonisti della conferenza

Tra i partecipanti alla conferenza ci sono la professoressa Nadia Pinardi, direttrice del Decade Collaborative Center for Coastal Resilience, un centro delle Nazioni Unite per la resilienza delle coste ai cambiamenti climatici ospitato al Tecnopolo dall'Università di Bologna, e la professoressa Silvana Di Sabatino, del Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi".

Proteste degli ecoattivisti

Nonostante l'importanza degli argomenti trattati, l'evento non è stato esente da controversie. Il movimento Extinction Rebellion ha protestato contro il G7 della Scienza e Tecnologia occupando la terrazza di Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna. Hanno esposto uno striscione con lo slogan “G7: la vostra tecnologia, il nostro collasso”, evidenziando le preoccupazioni ambientali associate all'uso della tecnologia. L'ingresso del Comune è stato bloccato da una decina di persone che si sono sedute, incatenate tra loro, dopo aver deposto un cumulo di rifiuti tecnologici simbolicamente insanguinati con vernice rossa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.