Hollow Knight Silksong, Team Cherry smentisce i ritardi: "Serviva più tempo"
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dopo sette anni di attesa, un lasso temporale che ha inevitabilmente alimentato teorie e speculazioni, Hollow Knight Silksong ha finalmente una data di pubblicazione certa: il 4 settembre. Team Cherry, lo studio australiano autore del capitolo originale, ha posto così fine a uno dei dilemmi più prolungati dell’intrattenimento digitale, chiarendo come il progetto non sia mai finito in quello che gli anglofoni definiscono "development hell". Al contrario, la scelta è stata sempre quella di concedersi il tempo necessario, senza pressioni esterne, per forgiare un’esperienza che potesse reggere il confronto con le immense aspettative della fanbase e con il successo del primo capitolo.
In un’epoca dove l’accesso anticipato ai contenuti è spesso considerato cruciale per il lancio di un titolo, Team Cherry ha invece deciso di percorrere una strada differente, che alcuni potrebbero definire anacronistica. Come riportato dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, infatti, non saranno distribuiti codici stampa prima del lancio ufficiale. Una mossa, questa, che lo studio motiva con un senso di equità verso i sostenitori più fedeli: sarebbe ingiusto, hanno affermato, permettere ai critici di giocare in anticipo rispetto ai backer di Kickstarter e a tutti coloro che hanno pazientemente atteso il giorno dell’uscita.
Sul fronte della distribuzione, invece, viene mantenuta una promessa fatta anni addietro. Hollow Knight Silksong sarà infatti disponibile sin dal primo giorno su Xbox Game Pass Ultimate, abbracciando sia la piattaforma console che quella PC. Il titolo, un metroidvania che proseguirà le avventure dell’affilata protagonista Hornet, approderà simultaneamente anche su PlayStation, Nintendo Switch e ovviamente su PC attraverso storefront come Steam, garantendo una diffusione trasversale che pochi indie possono permettersi.




