Jovanotti porta 5.000 fan in bici tra le Alpi: il concerto sold out in 34 minuti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non era solo un concerto, ma un’avventura collettiva. Jovanotti, che da anni mescola musica e movimento, ha trasformato il No Borders Music Festival in un’esperienza irripetibile: il #JovaBikeParty. L’evento, andato esaurito in appena 34 minuti, ha richiamato ai Laghi di Fusine – incastonati tra le Alpi Giulie – 5.000 spettatori, tutti arrivati rigorosamente in bicicletta. Un’impresa non da poco, considerando il meteo capriccioso che ha accompagnato la giornata, tra piogge improvvise, raffiche di vento e schiarite di sole.
Lo stesso Lorenzo Cherubini, partito in sella dalla sua Cortona, ha percorso 770 chilometri per raggiungere il palco, dimostrando che la sfida non era solo musicale, ma fisica. «Un evento unico», l’ha definito il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolineando come la manifestazione abbia saputo unire la passione per la bici a quella per la musica, valorizzando uno scenario naturale mozzafiato.
Quello dei Laghi di Fusine non è stato un semplice live, ma una celebrazione della libertà, dell’ambiente e della condivisione. Tra i presenti, molti avevano affrontato percorsi lunghi e faticosi pur di esserci, pedalando fianco a fianco in un’atmosfera quasi irreale. Jovanotti, accompagnato dalla sua band e da un gruppo di ciclisti amici, ha suonato per ore, regalando emozioni che andavano ben oltre le note.




