Crollo dei prezzi del grano duro: le ripercussioni sul mercato internazionale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato internazionale del grano duro pastificabile ha subito un drastico calo dei prezzi. Questa situazione è stata innescata dalla decisione della Turchia di esportare ulteriori 150.000 tonnellate di prodotto, annunciata la scorsa settimana. Il crollo dei prezzi si è verificato intorno all'11 marzo, quando l'asta indetta dalla Tmo ha fissato un prezzo massimo Fob per il prodotto di alta qualità a poco più di 300 euro alla tonnellata.

Granaio Italia: un nuovo inizio

La Cia-Agricoltori Italiani ha espresso soddisfazione per l'avvio di Granaio Italia. A partire dal primo luglio, sarà attivato il Registro telematico sulle giacenze dei cereali, una misura considerata urgente per riportare trasparenza sui mercati. Il governo ha accelerato i tempi per l'implementazione di questa iniziativa, una mossa accolta con favore dalla Cia.

Importazioni extra Ue in Puglia: un aumento preoccupante

Nel 2023, le importazioni di cibo extra-Ue in Puglia sono aumentate del 66%, con gravi conseguenze per le produzioni locali. La Coldiretti segnala in particolare le importazioni di grano canadese e di altri prodotti esteri come arance egiziane e nocciole turche, spesso contaminate da pesticidi. L'aumento significativo dell'importazione di prodotti agricoli e agroalimentari provenienti da Paesi extra Ue verso la Puglia rappresenta una sfida per le produzioni locali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.