Il nuovo Piano Strutturale di Bilancio (PSB) è alle porte e il governo italiano si trova impreparato di fronte alla necessità di delineare una strategia chiara per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
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Redazione Salute
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Il Ministero della Salute ha presentato obiettivi a breve termine, come l'assunzione straordinaria di 30.000 tra medici e infermieri nei prossimi tre anni, ma questi piani sono minati da problemi di copertura finanziaria.
La situazione è critica: i medici di famiglia, rappresentati dalla FIMMG, esprimono preoccupazione per la mancanza di risorse, minacciando scioperi se non verranno stanziati fondi adeguati nella prossima manovra finanziaria. La medicina generale richiede più fondi e un nuovo Atto di Indirizzo per il Contratto Collettivo Nazionale (ACN).
I pronto soccorso sono sempre più affollati, operativi a pieno regime anche nei mesi estivi, con un aumento degli accessi tra il 5% e il 15% in città come Milano e Torino. Tuttavia, la carenza di medici è allarmante: solo un posto su quattro nei bandi per le borse di studio in Medicina di Emergenza-Urgenza è stato assegnato. La fuga dei giovani medici da questa specializzazione è un problema crescente.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha lanciato la campagna #Noisalviamovite per promuovere il valore delle scuole di specializzazione in Medicina di Emergenza-Urgenza. Tuttavia, senza un piano strutturale e finanziamenti adeguati, il futuro del SSN rimane incerto.




