Terremoto a Napoli, scossa di magnitudo 2.3 ai Campi Flegrei
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Alle ore 20:53 di oggi, venerdì 11 ottobre, una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 ha colpito l'area dei Campi Flegrei, con epicentro a Pozzuoli, nella zona della Variante Solfatara, a una profondità di 2,4 chilometri. L'evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nei quartieri occidentali di Napoli, tra cui Quarto, Pozzuoli, Arco Felice e Lucrino.
I sismografi dell'Osservatorio Vesuviano hanno registrato il sisma, che si inserisce in un contesto di attività sismica che, sebbene ridotta rispetto al passato, non è ancora terminata. Proprio in questi giorni, è in corso l'esercitazione di protezione civile "Exe Flegrei 2024", volta a testare i meccanismi di evacuazione e gestione delle emergenze in caso di eruzione vulcanica nell'area dei Campi Flegrei. L'esercitazione, che coinvolge le aree della zona rossa, prevede per domani e dopodomani l'allontanamento assistito della popolazione su base volontaria.
Nonostante l'importanza dell'iniziativa, la partecipazione della popolazione è stata piuttosto scarsa. Nei quartieri della zona rossa di Napoli, come Bagnoli, Chiaiano, Soccavo e parte del Vomero e Fuorigrotta, hanno aderito all'esercitazione solo 247 persone. A Pozzuoli, città particolarmente colpita dall'attività sismica, si sono iscritti poco più di cento cittadini. Questo disinteresse potrebbe rappresentare un problema in caso di emergenza reale, mettendo a rischio l'efficacia delle operazioni di evacuazione e la sicurezza della popolazione.
L'evento sismico di oggi, sebbene di moderata intensità, sottolinea l'importanza di mantenere alta l'attenzione e la preparazione in un'area geologicamente attiva come quella dei Campi Flegrei.




