Proroga per il Codice Identificativo Regionale nel Lazio
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Redazione Economia
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La Regione Lazio ha recentemente annunciato una proroga significativa per l'ottenimento del Codice Identificativo Regionale (CIR), una misura che interessa tutte le strutture ricettive e i gestori di alloggi turistici. La nuova scadenza, fissata al 1° gennaio 2025, offre agli operatori del settore un periodo di tempo aggiuntivo per adeguarsi alle normative vigenti, evitando così le pesanti sanzioni previste per chi non si conforma entro i termini stabiliti. Questa decisione, approvata con una delibera di Giunta su proposta dell'assessora al Turismo Elena Palazzo, rappresenta un'opportunità per gli operatori di allinearsi alle nuove regole senza subire pressioni eccessive.
Parallelamente, il Ministero del Turismo ha comunicato una proroga analoga per l'acquisizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) per le locazioni brevi, estendendo il termine al 1° gennaio 2025. Inizialmente, la scadenza era stata fissata al 2 novembre 2024, ma le numerose richieste da parte degli operatori del settore hanno portato il Ministero a rivedere la data, concedendo più tempo a bed & breakfast e ai titolari di unità offerte in locazione per adeguarsi alla nuova normativa. Questa proroga mira a uniformare tutte le scadenze, facilitando così il processo di conformità per gli utenti, indipendentemente dal possesso del nuovo codice.
La recente comunicazione del Ministero del Turismo sottolinea l'importanza di garantire trasparenza e controllo sulle attività di locazione, contrastando l'abusivismo e assicurando una gestione più sicura delle prenotazioni online. Questa misura, volta a migliorare la regolamentazione del settore, è stata accolta con favore dagli operatori, che ora possono contare su un periodo di tempo più ampio per adeguarsi alle nuove disposizioni.
La proroga del CIR e del CIN rappresenta un passo importante verso una maggiore regolamentazione e trasparenza nel settore turistico e delle locazioni brevi, offrendo agli operatori il tempo necessario per conformarsi alle nuove normative senza incorrere in sanzioni.




