Filosa incontra Elkann a Torino nel primo giorno da ad di Stellantis
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Redazione Economia
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Antonio Filosa, che dal 23 giugno guiderà ufficialmente Stellantis, ha scelto Mirafiori come prima tappa del suo tour tra gli stabilimenti del gruppo, in un gesto che molti interpretano come un segnale di continuità, mentre altri vi leggono un riequilibrio verso la componente torinese dell’azienda. La visita, che rientra in una giornata fitta di incontri, ha incluso anche un faccia a faccia con il presidente John Elkann presso il Centro Stile di Torino, cuore simbolico e operativo della tradizione automobilistica della città.
Accompagnato da dirigenti di spicco come Jean-Philippe Imparato, responsabile per l’Europa, e Arnaud Debouef, a capo della produzione, Filosa ha voluto ascoltare da subito i dipendenti, affrontando senza preamboli le criticità di un colosso che, nonostante i recenti successi, naviga in un settore in rapida trasformazione. La scelta di iniziare proprio da Torino, dove sorge uno degli stabilimenti più emblematici, non è casuale: Mirafiori rappresenta un crocevia tra passato e futuro, tra le sfide della competitività e quelle della riconversione industriale.
Classe 1972, napoletano di origine ma con un percorso venticinquennale nell’automotive, Filosa eredita un’azienda solida ma chiamata a scelte delicate, dalla transizione elettrica alle tensioni geopolitiche che influenzano le catene di approvvigionamento. Il suo approccio, fin da queste prime mosse, sembra puntare su un dialogo diretto con i team, evitando proclami ma cercando di consolidare una linea già tracciata dal predecessore Carlos Tavares




