Conclusa la fase pilota della Banca Dati Strutture Ricettive

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La fase pilota della Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) si è conclusa con l'adesione delle ultime regioni: Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Umbria e la Provincia Autonoma di Trento. La piattaforma, gestita dal Ministero del Turismo, permette di richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per la pubblicazione degli annunci e per l'esposizione all'esterno delle strutture e degli immobili.

Funzionamento della piattaforma

Attraverso la piattaforma BDSR, gli operatori del settore turistico possono ottenere il CIN, come previsto dall'articolo 13-ter del decreto legge 145 del 2023. Questo codice è necessario per la pubblicazione degli annunci e per l'esposizione all'esterno delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche.

Estensione della fase sperimentale

Dal 21 agosto, anche la Regione Emilia Romagna, la Regione Piemonte e la Regione autonoma Valle d’Aosta si sono unite alla fase sperimentale della BDSR. In precedenza, avevano già aderito Abruzzo, Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto e la Provincia autonoma di Bolzano.

Avvio della piattaforma a regime

La piattaforma nazionale delle strutture ricettive entrerà in esercizio a partire da settembre. Il Ministero del Turismo ha annunciato che la fase pilota si è conclusa con successo, permettendo l'integrazione delle ultime regioni nel sistema.

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