Toscana: una banca dati per tutte le strutture ricettive
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Redazione Economia
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La Regione Toscana sta lavorando alla creazione di una banca dati completa che censirà tutte le strutture ricettive presenti sul territorio. Questo progetto, portato avanti dagli uffici regionali dei settori turismo e sistemi informativi, rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una banca dati nazionale delle attività turistico-ricettive.
Obbligo di registrazione per gli affitti brevi
Dal primo settembre è entrato in vigore l'obbligo di registrazione per gli affitti brevi. Il nuovo decreto prevede sanzioni fino a 8.000 euro per i proprietari che non si registrano, garantendo così il rispetto del quadro normativo introdotto dal Decreto Anticipi. È stato inoltre introdotto un codice identificativo nazionale (CIN) per le strutture a locazione breve, con un periodo di 60 giorni durante il quale non verranno emesse multe per i locatari che non hanno ancora ottenuto il codice.
Rischi legati agli affitti brevi
Con l'arrivo di settembre, sono tornate le inserzioni di appartamenti disponibili per affitti brevi, che coprono solo i mesi autunnali e invernali fino a maggio. Tuttavia, questa pratica, sempre più comune nelle località turistiche, può risultare illegale. Daniele Primavera dell'Unione Inquilini di San Benedetto del Tronto mette in guardia sui rischi legati a questo tipo di locazioni.
La creazione di una banca dati delle strutture ricettive in Toscana e l'introduzione dell'obbligo di registrazione per gli affitti brevi rappresentano importanti passi avanti per il settore turistico. Queste misure mirano a garantire una maggiore trasparenza e legalità, tutelando sia i proprietari che gli affittuari.




