L'industria automobilistica europea in crisi
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Redazione Economia
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Nel 2024, l'industria automobilistica europea ha vissuto un anno di luci e ombre. L'Italia, in particolare, ha registrato un calo delle vendite dello 0,8%, mentre il mercato continentale ha mostrato una crescita modesta dello 0,9%. Tuttavia, ciò che colpisce maggiormente è il declino delle vendite di auto elettriche, che nel Belpaese hanno raggiunto solo il 4,2%, posizionandosi all'ultimo posto tra i cinque maggiori mercati europei. Anche includendo i modelli ibridi plug-in, la quota complessiva arriva appena all'8,6%.
Secondo i dati pubblicati dall'Acea, nel 2024 le auto ibride hanno preso il sopravvento sul mercato automobilistico europeo, rappresentando il 30,9% delle vendite. Al contrario, le auto elettriche hanno perso terreno, con una quota di mercato scesa al 13,6% su base annua, sebbene a dicembre si sia attestata al 15,9%. Questo calo è attribuibile, in parte, ai prezzi di acquisto elevati e alla rimozione dei sussidi in Germania, il più grande mercato d'Europa.
Stellantis, uno dei principali attori del settore, ha subito un calo delle vendite del 7,3% nel 2024. Nonostante ciò, il mercato europeo ha visto un cambio di guardia tra le auto più vendute: la Tesla Model Y ha ceduto alcune posizioni, lasciando spazio a nuovi modelli che hanno conquistato il favore dei consumatori.
In sintesi, il 2024 ha segnato un anno di transizione per l'industria automobilistica europea, con le auto ibride che hanno guadagnato terreno a scapito delle elettriche.




