Kaufmann estradato in Italia tra accuse e tensioni: l’arrivo a Ciampino

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Francis Kaufmann, il 46enne statunitense sospettato del duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda a villa Pamphili, è atterrato all’aeroporto di Roma Ciampino scortato da un nutrito gruppo di agenti. L’uomo, estradato dalla Grecia con un volo speciale della Aeronautica Militare, è stato immediatamente trasferito in ospedale dopo aver accusato forti dolori, attribuiti – a suo dire – a presunti maltrattamenti subiti durante la custodia.

Il suo arrivo, coordinato tra il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il Servizio Centrale Operativo e la Squadra Mobile di Roma, è stato segnato da un’esplosione di rabbia. Kaufmann, che durante il trasferimento ha inveito contro gli agenti, ha minacciato di “denunciare tutti”, sostenendo di essere stato picchiato sia in Grecia che in Italia. Le sue condizioni, secondo fonti investigative, sono state valutate al policlinico Tor Vergata, dove è stato sottoposto a controlli medici prima di essere condotto in carcere.

L’estradazione chiude la prima fase di una caccia all’uomo cominciata lo scorso giugno, quando Kaufmann – già ricercato a livello internazionale – era stato arrestato in territorio ellenico, pochi giorni dopo il ritrovamento dei corpi della compagna e della figlia nel parco romano. Le indagini, condotte dalla procura capitolina con il supporto della polizia scientifica, si sono concentrate fin dall’inizio sulle incongruenze nelle sue dichiarazioni e sui movimenti precedenti al delitto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.