Ahmedabad, il trauma del 17enne che filmò lo schianto del Boeing: "L'aereo oscillava, sembrava instabile"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Aryan Asari, diciassette anni, non immaginava che la sua passione per gli aerei avrebbe finito per legarlo a una delle tragedie aeree più drammatiche degli ultimi anni. Lo scorso 12 giugno, mentre riprendeva col cellulare i voli in transito vicino ad Ahmedabad, si è trovato inconsapevolmente testimone dello schianto del Boeing 787-8 Dreamliner di Air India. Quello che doveva essere un semplice video amatoriale si è trasformato in un documento agghiacciante. "L’aereo oscillava, sembrava instabile", ha raccontato alla BBC, descrivendo i momenti precedenti all’impatto. Il ragazzo, visibilmente scosso, ha ammesso di non riuscire a cancellare dalla mente quelle immagini.
Intanto, a Diu, si è svolto il funerale di Ajay Kumar Ramesh, una delle vittime del disastro. A portarne il feretro è stato proprio il fratello, Vishwash Kumar Ramesh, unico sopravvissuto dell’incidente. Nonostante le ferite ancora ben visibili – il volto e il braccio coperti di bende – ha voluto rendere l’ultimo omaggio al familiare scomparso, accompagnato da parenti e amici in un corteo carico di dolore.
Tra i detriti del velivolo, intanto, è emerso un particolare inaspettato: un residente della zona, Rajesh Patel, ha consegnato alle autorità un vero e proprio "tesoro" ritrovato tra i rottami. Oltre 800 grammi di gioielli d’oro, 50mila rupie e 20 dollari, tutti intatti, sono stati recuperati a poca distanza dal luogo dell’impatto. Patel, ex fotografo di 57 anni, era tra i primi ad aver raggiunto il relitto nel tentativo di prestare soccorso.
Air India, dal canto suo, ha annunciato una riduzione del 15% dei voli internazionali con aerei widebody, misura che resterà in vigore almeno fino a metà luglio. La decisione arriva non solo a seguito dell’incidente, ma anche per le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran. La compagnia ha inoltre predisposto ispezioni straordinarie su tutta la flotta dei Boeing 777, definendolo un "atto precauzionale".




