Tifone Bavi, la tempesta più grande degli ultimi 30 anni si abbatte su Taiwan
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Redazione Esteri
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Il super tifone Bavi, dopo aver flagellato le Isole Marianne con venti che hanno superato i 300 km/h, si sta abbattendo su Taiwan con una furia senza precedenti. Classificato come la più vasta perturbazione a interessare la regione negli ultimi trent'anni, il ciclone sta costringendo le autorità a disporre evacuazioni di massa e la chiusura di scuole e uffici in vaste aree del nord e dell'est dell'isola.
Evacuazioni e chiusure per l'arrivo di Bavi
La risposta delle autorità di Taiwan all'avvicinarsi della tempesta è stata immediata e capillare. Centinaia di residenti sono stati evacuati dalle proprie abitazioni nelle aree considerate a maggior rischio, mentre le amministrazioni locali hanno ordinato la chiusura delle attività lavorative e scolastiche per l'intera giornata di venerdì in numerose municipalità, tra cui la capitale Taipei e le contee di Keelung, Taoyuan e Yilan.
La misura, come riportato da Taiwan News, è stata estesa anche ad altre aree come Hsinchu e Hualien, evidenziando la portata dell'allarme che ha investito l'intero settentrione dell'isola. I cittadini hanno fatto incetta di generi di prima necessità e, come documentato dalle agenzie, hanno sigillato finestre e accatastato sacchi di sabbia per proteggere le proprie abitazioni e attività commerciali, in uno scenario che ricorda le peggiori emergenze meteorologiche del passato.
Le autorità hanno inoltre diramato avvisi alla popolazione affinché evitasse le zone costiere, dove le onde hanno già raggiunto un'altezza compresa tra i quattro e i sei metri.
La traiettoria e l'impatto del tifone
Secondo le proiezioni della Central Weather Administration, il tifone Bavi colpirà con maggiore intensità le aree settentrionali e orientali di Taiwan, lambendo anche alcune remote isole sud-occidentali del Giappone prima di dirigersi verso la Cina continentale. Il meteorologo Jason Cheng ha parlato di venti "relativamente distruttivi", in grado di causare danni significativi in città come Keelung e nella contea costiera di Yilan.
La vastità del fenomeno, come spiegato dagli esperti, è tale che anche le aree lontane dal centro della tempesta potrebbero subirne pesantemente gli effetti, rendendo la situazione di emergenza estesa a gran parte del territorio. Un aspetto che ha reso questo evento eccezionale, come hanno sottolineato i meteorologi, è l'enorme raggio dei venti di burrasca che si estende per circa 380 chilometri, rendendo Bavi il tifone più grande, per dimensioni, ad aver minacciato l'isola dal 1995.
Il lungo viaggio del ciclone e l'allerta in Cina
Il tifone Bavi ha avuto un percorso lungo e distruttivo. Dopo essersi intensificato fino a raggiungere lo status di super tifone di categoria 5 e aver colpito Guam e le Marianne Settentrionali all'inizio della settimana, il sistema si è leggermente indebolito prima di raggiungere Taiwan, mantenendo comunque una potenza devastante. Nonostante questo leggero indebolimento, la sua vastità sta provocando un impatto che non si vedeva da decenni.
L'allerta rimane altissima anche in Cina, dove il governo centrale ha attivato risposte di emergenza di livello 2 per gravi disastri meteorologici e ha emesso un'allerta arancione per il tifone in diverse province costiere come Zhejiang e Fujian, in previsione della sua imminente approdo sulla terraferma.




