Il super tifone Ragasa si abbatte sull'Asia, bilancio pesante a Taiwan

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre il super tifone Ragasa, il più potente registrato a livello globale nel corso di quest'anno, avanza minaccioso verso le coste della Cina meridionale, le sue prime avvisaglie hanno già lasciato un segno profondo e drammatico sull'isola di Taiwan. Nella contea orientale di Hualien, infatti, la violenza delle precipitazioni ha provocato il collasso di un lago di sbarramento naturale, un evento che ha causato due vittime accertate e un altissimo numero di dispersi, attualmente trenta, come reso noto dai Vigili del Fuoco locali. L’isola, che era stata investita in pieno dal ciclone già da lunedì 22 settembre, si trova dunque a fare i conti con una nuova, grave emergenza proprio mentre la tempesta, i cui venti hanno toccato punte di 205 chilometri orari, prosegue la sua corsa in direzione di Hong Kong e della provincia continentale del Guangdong.

Hong Kong, che ricorda ancora con apprensione i danni causati nel 2018 dal paragonabile Tifone Mangkhut, si sta preparando all’impatto con misure straordinarie. Le autorità cinesi, dal canto loro, hanno disposto l’evacuazione preventiva di un numero impressionante di persone, oltre 370.000, dalle zone costiere ritenute a maggior rischio. Una mobilitazione di tale portata, necessaria per scongiurare perdite umane, dà la misura della forza distruttiva che Ragasa porta con sé. L’intera macchina dei trasporti è stata paralizzata in vista dell’arrivo del fenomeno atmosferico, con la sospensione di voli, treni e servizi marittimi, mentre migliaia di navi sono state fatte rientrare d’urgenza nei porti. Anche il settore agricolo tenta di correre ai ripari, con i contadini impegnati in raccolti anticipati per limitare i danni ai raccolti.

La condanna per Ciro Grillo e tre amici per lo stupro in Sardegna

In un’aula del Tribunale di Tempio Pausania, si è chiusa invece un’altra pagina giudiziaria, quella che ha visto imputati Ciro Grillo, figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe, e tre suoi amici per un fatto di violenza sessuale avvenuto in Sardegna. Dopo tre ore di camera di consiglio, il collegio giudicante ha emesso le condanne: sono stati inflitti otto anni di reclusione a Ciro Grillo, a Edoardo Capitta e a Vittorio Lauria, mentre per Francesco Corsiglia la pena è stata stabilita in sei anni e sei mesi. Una richiesta di condanna a nove anni era stata avanzata dal pubblico ministero per tutti gli imputati.

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