Dal mare alla politica: le ostriche di Goro conquistano il Senato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ieri, 4 marzo, il Senato ha ospitato un evento insolito ma significativo: una degustazione di ostriche provenienti da Goro, organizzata dal Co.Pe.Go. su iniziativa del senatore Alberto Balboni. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, non è stata solo un momento conviviale, ma ha acceso i riflettori su una questione che unisce economia, ambiente e politica.

Lollobrigida, intervenuto con tono soddisfatto, ha sottolineato come l’allevamento delle ostriche possa rappresentare una valida alternativa, seppur parziale, a quello delle vongole, messo in crisi dall’invasione del granchio blu. Questo crostaceo, originario delle coste atlantiche americane, ha infatti devastato i vivai di vongole lungo l’Adriatico, frantumandone i gusci più sottili. Le ostriche, al contrario, grazie alla loro corazza spessa, resistono all’assalto del predatore, offrendo una possibile via di ripresa per i pescatori locali.

Proprio per sostenere questo settore, il ministro ha annunciato l’intenzione di ridurre l’Iva sulle ostriche dal 22% al 10%, definendole non un bene di lusso ma un prodotto accessibile e sostenibile. Una mossa che ha già scatenato reazioni contrastanti. Antonio Misiani, senatore del Partito Democratico e responsabile Economia nella segreteria nazionale del Pd, ha ironizzato sulla proposta attraverso un post su X, alimentando un dibattito che va oltre la semplice questione fiscale.

L’evento al Senato, però, non è stato solo un’occasione per discutere di tasse e politiche agricole. La degustazione delle “Golden oyster”, ostriche pregiate di Goro, ha trasformato l’aula in un momento di convivialità, con i parlamentari radunati attorno al buffet. Un’immagine che, al di là delle polemiche, ha messo in luce l’importanza di valorizzare le eccellenze del territorio e di trovare soluzioni innovative per un settore, quello della pesca, spesso dimenticato ma cruciale per l’economia locale.

Il granchio blu, introdotto accidentalmente nel Mediterraneo, continua a rappresentare una minaccia per l’ecosistema marino e per le attività tradizionali dei pescatori. L’allevamento delle ostriche, sebbene non possa risolvere del tutto il problema, offre una prospettiva interessante, soprattutto se sostenuta da politiche mirate. La proposta di Lollobrigida, dunque, non è solo una questione di tassazione, ma un tentativo di rilanciare un’intera filiera, garantendo reddito e lavoro a chi vive di mare.

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