Eurovision 2025, oggi la seconda semifinale: orari e scaletta della serata

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Tra poche ore, alle 21.00, prenderà il via dalla St. Jakobshalle di Basilea la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025, trasmessa in diretta su Rai 2 con l’anteprima a partire dalle 20.15. Gabriele Corsi e BigMama, ai commenti, accompagneranno il pubblico attraverso le esibizioni dei 16 Paesi in gara, che si contenderanno i 10 posti disponibili per la finale di sabato 17 maggio. Ad attenderli, oltre ai qualificati della prima semifinale, ci saranno i rappresentanti delle Big FiveItalia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito – e la Svizzera, nazione ospitante, già ammessa di diritto all’ultimo atto della kermesse.

L’ordine di uscita degli artisti, studiato per mantenere alta l’attenzione, alterna ritmi e generi musicali, come da tradizione del contest. Tra i favoriti, secondo i bookmaker, spiccano la Finlandia con un brano dark-pop e l’Ucraina, che punta su un’esibizione ricca di simbolismo. Non mancano, però, sorprese come la Georgia, reduce da un’assenza di tre anni, pronta a sfidare gli avversari con un pezzo sperimentale.

Intanto, Lucio Corsi, uno dei volti più noti della Rai, ha scherzato sui social dopo un controllo medico di routine. «Per la prima volta mi hanno fatto una foto alle corde vocali. Sono belle, lunghe e sottili!», ha scritto, mostrandosi rilassato prima della partenza per Basilea. Giulia Ciavarelli, altra inviata, ha confermato l’approccio informale ma professionale: «Andremo con lo stesso spirito di Sanremo», ha detto, sottolineando come l’evento, nonostante la competizione, resti prima di tutto uno spettacolo.

L’Eurovision, del resto, è da anni considerato un modello di intrattenimento ben orchestrato, dove ogni dettaglio – dalla regia alle coreografie – è curato per massimizzare l’impatto televisivo. A differenza di Sanremo, che spesso dibatte tra tradizione e innovazione, la kermesse europea punta su un format dinamico, capace di unire nazionalismi e tendenze globali. Le polemiche, inevitabili in un evento del genere, vengono assorbite da un meccanismo collaudato, che privilegia la spettacolarità.

Sul fronte tecnico, come precisato nell’informativa privacy, il sito della Rai utilizza cookie per raccogliere dati – tra cui l’IP e la geolocalizzazione – necessari al funzionamento della piattaforma. Altri strumenti, attivati solo con il consenso dell’utente, servono invece per personalizzare la pubblicità e analizzare le performance dei contenuti. Una procedura standard, ormai, per gli eventi in streaming.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.