Fiat Multiplay, al Salone di Parigi il concept che rinnova lo spirito della Multipla

Fiat Multiplay, al Salone di Parigi il concept che rinnova lo spirito della Multipla
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Multipla è un nome che nella storia della Fiat torna con una certa ciclicità, dalla 600 Multipla presentata nel 1956 fino al modello dalla discutibile fisionomia lanciato alla fine degli anni Novanta. Al Salone di Parigi, in apertura il 12 ottobre, la casa torinese svelerà una concept destinata a raccogliere quell'eredità: si chiama Fiat Multiplay e, secondo la nota diffusa dall'azienda, vuole incarnare «un nuovo concetto di mobilità, flessibile, accessibile e radicalmente utile».

Una tradizione di spazio intelligente

Il riferimento al passato non è casuale. Nel 1956 la 600 Multipla, nata dalla matita di Dante Giacosa, riusciva a ospitare sei persone in poco più di tre metri e mezzo di lunghezza, eliminando di fatto il volume anteriore per ricavare un abitacolo dalla straordinaria versatilità. Quarantadue anni dopo, nel 1998, la prima generazione della Multipla tornò a rompere gli schemi con sei posti disposti su due file di tre poltrone singole in una carrozzeria lunga meno di quattro metri, un pianale piatto e un bagagliaio che passava da 430 a 1.300 litri abbattendo la seconda fila.

Un veicolo che cambia configurazione

La Multiplay si presenta come un esercizio stilistico e ingegneristico che prova a fondere due categorie tradizionalmente separate. L'azienda la descrive come un veicolo che unisce l'ampio vano di carico e la versatilità outdoor di un pick-up al comfort e alla flessibilità di un SUV, con un meccanismo ingegnoso che consente di passare da una configurazione all'altra in pochi semplici movimenti.

L'obiettivo dichiarato è quello di offrire un mezzo capace di adattarsi a una quotidianità in cui i confini tra vita familiare, tempo libero, lavoro e avventura diventano sempre più fluidi.

Il possibile legame con la futura elettrica accessibile

Il passaggio più interessante del comunicato descrive la Multiplay come «un concept che potrebbe dare vita a una categoria completamente nuova, rispondendo al modo in cui le persone vivono oggi». Un'espressione che, nel contesto del piano industriale FaSTLAne 2030 di Stellantis, sembra rimandare al progetto delle cosiddette e-car, le piccole elettriche accessibili promosse dalla Commissione Europea con un prezzo intorno ai 15.000 euro e produzione prevista a Pomigliano d'Arco.

La Multiplay potrebbe quindi costituire una fonte d'ispirazione per uno dei modelli destinati a completare la gamma di vetture familiari accessibili del marchio torinese.

Il debutto parigino accanto alla gamma Grizzly

Sullo stand parigino la Multiplay condividerà lo spazio con i debutti ufficiali della Grizzly e della Grizzly Fastback, modelli che delineano in modo più immediato i prossimi passi commerciali del brand. La concept car resta per ora un laboratorio di idee sulla modularità, senza che Fiat abbia annunciato una versione di serie né indicato caratteristiche tecniche o motorizzazioni.

Il prototipo nasce a 127 anni dalla fondazione del marchio e punta su flessibilità, accessibilità e versatilità, ripensando gli spazi interni per uno stile di vita in cui famiglia, lavoro, tempo libero e attività all'aperto si mescolano.

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