Triestina sconfitta a Vicenza, gallo: «abbiamo giocato da capolista»
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Redazione Sport
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La Triestina, nonostante una prova di carattere, cede per un gol a zero sul campo del Vicenza, capolista del girone. La formazione alabardata, la cui condizione è aggravata dalla penalizzazione di ventitré punti, chiude il girone di andata a meno due, con la salvezza resa un’impresa titanica dalla distanza di quattordici lunghezze dalla zona playout e con solo diciannove partite a disposizione per tentare un recupero che appare, allo stato attuale, di una difficoltà estrema.
Il dominio del vicenza e l'impresa mancata
La partita, giocata in un Menti gremito e con temperature rigide, ha visto i padroni di casa partire a razzo, andando vicini al vantaggio già dopo due minuti con un’azione di Rada, prontamente neutralizzata dal portiere Matosevic. I veneti, che qualcuno aveva definito in difficoltà prima del fischio d’inizio, hanno invece piegato gli avversari con il loro gioco solido e organizzato, consolidando una leadership che sembra ormai inattaccabile. All’assenza di Vertainen, punto di riferimento offensivo per i giuliani, non è corrisposta una reazione sufficiente a impensierire una squadra che ha dimostrato di possedere un’altra marcia.
La rete decisiva e il tabellino
La rete che ha deciso il derby triveneto è arrivata al ventottesimo minuto della ripresa, per merito di Tribuzzi, subentrato a Caferri nel corso del secondo tempo. Un gol che ha coronato una prestazione di sostanziale controllo da parte dei biancorossi di Fabio Gallo, la cui marcia trionfale – come è stata definita da più parti – prosegue senza intoppi verso l’obiettivo promozione. Il risultato finale, uno a zero, fotografa una contesa nella quale la Triestina ha offerto resistenza, senza mai riuscire a essere realmente pericolosa per una difesa vicentina compatta e ben guidata.
Le dichiarazioni post partita
Fabio Gallo, al termine dell’incontro, ha commentato con la sicurezza di chi sta guidando un progetto vincente. «Abbiamo giocato da prima della classe», ha affermato l’allenatore, sottolineando come la sua squadra abbia completato un girone d’andata stratosferico, raggiungendo quarantanove punti senza mai conoscere la sconfitta in casa. Un pensiero particolare, poi, è volato a un tifoso assente: «Voglio dedicare questa vittoria a Matteo Maraschin e alla sua famiglia – ha detto Gallo –, ieri sera mi ha scritto un messaggio bellissimo». Una dedica che chiude un capitolo di andata perfetto per i veneti, mentre per la Triestina si apre una lotta contro numeri che sembrano già scritti.




