Alpine A390, la fastback elettrica che unisce storia e innovazione

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dieppe, con il suo vento che sferza le coste e il cielo carico di memorie, è un luogo che parla di coraggio. Qui, nel 1942, gli Alleati lanciarono un’incursione che anticipò lo sbarco in Normandia, e oggi, tra quelle stesse atmosfere, nasce un’auto che guarda al futuro senza dimenticare il passato. L’Alpine A390, prima fastback elettrica del marchio, è stata progettata per chi cerca emozioni pure al volante, rielaborando il Dna sportivo della A110 ma con una maggiore versatilità.

La vettura, che segna un passo decisivo nella transizione elettrica di Alpine, è equipaggiata con tre motori – uno anteriore e due posteriori – che garantiscono una trazione integrale AWD, una novità per il brand. Il sistema Alpine Active Torque Vectoring, sviluppato appositamente, promette di ottimizzare la dinamica di guida, distribuendo la coppia in modo intelligente tra gli assi. Un’evoluzione tecnologica che non tradisce lo spirito della casa, da sempre legata alle competizioni e alla Formula 1.

Ma l’A390 è solo l’inizio. Il marchio francese, che fa capo al gruppo Renault, ha già annunciato un progetto ancora più ambizioso: un’hypercar ibrida da oltre 1.000 CV, prevista per il 2028. Un modello che punta a competere con icone come la Ferrari SF90, inserendosi in un segmento di mercato riservato a pochi. Se la A390 rappresenta l’elettrificazione accessibile senza compromessi, questa futura creazione sembra voler sfidare i limiti dell’ingegneria, mescolando propulsione elettrica e tradizione sportiva

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.