Stellantis: chiusura della linea di produzione dei motori FireFly a Termoli
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Redazione Economia
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Lo stabilimento Stellantis di Termoli si prepara a smantellare la produzione dei motori benzina FireFly 1.0 e 1.3 a partire dal 1° ottobre. Questi motori, considerati gli eredi del celebre motore FIRE, hanno rappresentato una garanzia occupazionale per la fabbrica molisana. Tuttavia, la loro dismissione apre scenari di incertezza e preoccupazione per i lavoratori, poiché al momento non ci sono alternative concrete.
Contratto di solidarietà per 400 operai
La fine della produzione dei motori FireFly comporterà l'attivazione di un contratto di solidarietà per circa 400 operai. Questa misura è stata adottata per cercare di mitigare l'impatto occupazionale della chiusura del settore 16 valvole, dove venivano realizzati i propulsori.
Crisi e incertezze per lo stabilimento di Cassino
Anche lo stabilimento Stellantis di Cassino sta affrontando una crisi significativa. La produzione è stata sospesa dal 31 luglio e non riprenderà neppure il 9 settembre, come inizialmente previsto. La mancanza di ordini ha prolungato le ferie forzate dei lavoratori, creando ulteriore incertezza per il futuro dello stabilimento.
Appello dei sindacati e degli industriali
I sindacati e gli industriali hanno lanciato un appello al governo e alla regione affinché intervengano per salvare l'indotto e le fabbriche collegate a Stellantis. La situazione è particolarmente critica anche in Polonia, dove la produzione è stata ridotta drasticamente. I rappresentanti sindacali sottolineano la necessità di misure urgenti per evitare ulteriori perdite occupazionali e garantire la sopravvivenza del settore automotive.
Necessità di una Zes speciale per l'automotive
Gli industriali hanno evidenziato la necessità di istituire una Zona Economica Speciale (Zes) per il settore automotive, al fine di attrarre nuovi investimenti e sostenere le aziende in difficoltà. Senza interventi concreti, una parte delle aziende dovrà necessariamente convertire la propria produzione per sopravvivere in un mercato sempre più competitivo e in rapida evoluzione.




