Promozione delle principali banche italiane da Moody's
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Redazione Economia
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Dopo l'ottimismo espresso da Moody's sull'outlook del rating dell'Italia, l'agenzia ha promosso i principali istituti di credito del Belpaese. Questa decisione è stata influenzata non solo dai risultati record del terzo trimestre delle banche italiane, ma anche all'avvio di una nuova ondata di fusioni e acquisizioni con la privatizzazione di MPS.
A proposito di MPS, dopo Fitch, anche Moody’s ha premiato il turnaround della banca senese, migliorando i rating di uno step: il rating standalone Baseline Credit Assessment è passato a Ba3 da B1, il long-term deposit rating a Ba1 da Ba2 e il long-term senior unsecured debt a Ba3 da B1.
Non solo Mps: dopo aver confermato il rating del debito pubblico italiano, dunque dei BTP & Co., migliorando l’outlook da “negativo” a “stabile”, Moody’s ha sfornato una raffica di giudizi su ben 18 istituzioni finanziarie italiane. Si tratta nello specifico di 16 banche italiane e di due istituti controllati dallo Stato.
Uno dei più grandi misteri della finanza per l’uomo medio che non mastica di economia, banche e finanza, è il giudizio che le agenzie di rating danno al debito pubblico di un paese sovrano.




