Conflitto a Gaza, vittime civili e attacchi mirati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Striscia di Gaza è attualmente teatro di un intenso conflitto. Secondo le autorità palestinesi, l'offensiva dell'esercito israeliano contro Hamas ha causato la morte di 38 mila persone. Tra le vittime, il 70% sono donne e bambini, un dato che sottolinea l'alto costo umano di questa guerra.

Operazioni militari

L'operazione militare di Israele nella Striscia di Gaza continua senza sosta. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver eliminato un alto esponente della Jihad islamica, Anas Murad, comandante delle forze navali dell'organizzazione. Questo è avvenuto durante un'offensiva coordinata con lo Shin Bet a Gaza City. In un altro attacco, è stato ucciso Ahmad Almasri, un altro membro della Jihad islamica, accusato di aver partecipato agli attacchi del 7 ottobre e di essere responsabile del lancio di numerosi razzi da Shujaiya verso le comunità israeliane nel sud di Israele.

Hamas sotto pressione

Hamas, il principale gruppo militante palestinese, sta subendo pesanti perdite. Nonostante i colloqui per il cessate il fuoco, l'Idf sta continuando la sua intensa offensiva a Rafah e nel centro di Gaza. Mohammed Deif, numero due di Hamas, e il suo vice Rafa'a Salameh sono stati eliminati in un attacco mirato. David Mark Israel, portavoce dell'Idf, ha riferito che nelle ultime 24 ore sono stati colpiti più di 40 obiettivi nella Striscia di Gaza con aerei da combattimento e droni.

Crisi umanitaria

La situazione umanitaria a Gaza è critica. Gli ospedali sono al punto di rottura e devono scegliere chi curare e chi no. L'aviazione di Tel Aviv ha bombardato per il secondo giorno di seguito il campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia, causando almeno nove morti e una ventina di feriti. Tra giovedì e venerdì, otto persone, tra cui due bambini, sono morte sotto le bombe israeliane a poca distanza. Nonostante la decisione della Cig sull’occupazione israeliana, il primo ministro Netanyahu ha dichiarato che non ci saranno cambiamenti nella posizione di Israele. Per ora, la situazione sul campo a Gaza rimane invariata.

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