Vaccinazioni antinfluenzali, al via la campagna nel nord-ovest della Sardegna

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Prenderà il via, a partire dal prossimo 3 novembre, la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl di Sassari, un’iniziativa che interesserà l’intero territorio del Nord-ovest sardo. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, i quali hanno già ricevuto le dosi necessarie dall’azienda sanitaria, hanno di fatto anticipato i tempi, avviando già la somministrazione ai propri assistiti. Questo percorso, definito dalle autorità sanitarie “un lavoro di squadra”, vede coinvolti, in una sinergia operativa, il Dipartimento di Prevenzione area Medica e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, ai quali si affianca, appunto, il fondamentale contributo dei medici sul territorio.

Il modello organizzativo della Asl di Sassari

La strategia adottata dalla Asl n. 1, che punta a facilitare l’accesso alla profilassi, si basa su un doppio binario. Da un lato, infatti, si procede attraverso la rete dei professionisti che operano negli studi medici, i quali conoscono direttamente i pazienti e le loro condizioni di salute; dall’altro, l’azienda si avvarrà delle proprie strutture per garantire una copertura più ampia possibile. Un approccio, questo, che mira a rendere il vaccino uno strumento di prevenzione semplice da ottenere, cercando di intercettare le diverse esigenze della popolazione, specialmente di quella più fragile che ogni anno affronta con maggiore preoccupazione la stagione influenzale.

La campagna combinata in Gallura

Nella vicina provincia di Olbia-Tempio, la Asl Gallura ha invece dato il via alle somministrazioni con qualche giorno di anticipo, a partire dal 27 ottobre, proponendo per di più una campagna che combina il vaccino antinfluenzale con quello anti Covid-19. Le modalità di accesso ai centri vaccinali, che sono stati allestiti per l’occasione, sono state rese pubbliche con un avviso dettagliato. A Olbia le operazioni si svolgeranno nell’ex ospedale San Giovanni di Dio, dove è stato predisposto un ingresso dedicato in via Borromini, mentre a Tempio Pausania la sede scelta è l’Ospedale Paolo Dettori.

Prenotazioni e accesso senza appuntamento

Per quanto riguarda le prenotazioni, il sistema presenta delle differenze a seconda della località. Nel centro di Olbia, infatti, è stato attivato un numero di telefono, raggiungibile in specifiche fasce orarie nei giorni feriali, al quale bisognerà chiamare per fissare un appuntamento. A Tempio Pausania, al contrario, la Asl Gallura ha optato per una formula più diretta, che consente di recarsi presso la struttura senza necessità di prenotazione in determinati giorni e orari, un sistema che, sebbene possa comportare qualche attesa, semplifica notevolmente l’adesione per chi ha necessità o preferisce una soluzione immediata.

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