Auger-Aliassime: "Sinner è il più forte, ma il polpaccio non mi preoccupa"
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Redazione Sport
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Felix Auger-Aliassime ha analizzato con freddo realismo la sconfitta subìta contro Jannik Sinner nell’esordio alle Nitto ATP Finals di Torino, un rovescio che lo ha visto soccombere con un punteggio di 7-5, 6-1. Il canadese, che non ha mai trovato la chiave per impensierire l’azzurro nei loro quattro confronti stagionali, non ha cercato alibi di sorta, riconoscendo anzi la schiacciante superiorità dell’avversario, il quale ha mantenuto un’intensità e una qualità di gioco elevatissime dal primo all’ultimo scambio. “Sì, è difficile da battere ovunque, soprattutto qui”, ha esordito Auger-Aliassime in conferenza stampa, sottolineando come l’italiano abbia “iniziato in maniera incredibile e non abbia più rallentato”, definendolo, senza mezzi termini, “fantastico oggi”.
Un muro invalicabile: servizio e risposta
A rendere particolarmente complicata la vita al tennista canadese è stata la perfezione del fondamentale del servizio di Sinner, che nel set d’apertura ha vinto tutti i 21 punti giocati con la prima palla, un dato statistico che, da solo, spiega l’enorme difficoltà incontrata nel trovare brecce. Auger-Aliassime, elogiando l’avversario, lo ha indicato come “il miglior combinato servizio-risposta” che gli sia mai capitato di affrontare nella sua carriera, un giudizio che racchiude l’essenza di una prestazione dominante, nella quale ogni colpo sembrava essere studiato per annullarne le armi migliori.
L'incidente fisico e le rassicurazioni
Un elemento di potenziale criticità è emerso sul finale del primo parziale, quando, sul 5-6, Auger-Aliassime ha accusato un problema al polpaccio sinistro, un intoppo che però non sembra aver minato più di tanto il suo morale né la sua valutazione complessiva della partita. “Non sono troppo preoccupato per l'infortunio”, ha dichiarato con toni rassicuranti, aggiungendo che, nonostante il fastidio, ritiene di aver “comunque giocato una buona partita” contro un rivale semplicemente in stato di grazia, a cui va tutto il credito per la vittoria.
L'analisi tecnica della strategia vincente
La strategia messa in campo da Sinner per avere la meglio è stata sviscerata attraverso un’analisi tecnica che ha evidenziato come il colpo vincente sia stato indirizzare con costanza il rovescio di Auger-Aliassime, una tattica che ha prodotto i suoi frutti, limitandone la capacità di costruire il punto e di esprimere il suo tennis più efficace. Questa lettura del match, che va oltre il mero risultato, offre uno spaccato sulla meticolosa preparazione che sta dietro a una prestazione di tale livello, confermando come la sconfitta del canadese sia da ascrivere a un concorso di cause in cui l’abilità dell’avversario ha giocato un ruolo determinante.




