Auger-Aliassime, nessun allarme per il polpaccio dopo la sconfitta con Sinner

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ritorno di Felix Auger-Aliassime alle Nitto ATP Finals, atteso dopo l'assenza dello scorso anno, si è consumato nel modo più arduo possibile, ovvero contro un Jannik Sinner in stato di grazia di fronte al proprio pubblico. L'incontro, disputatosi a Torino, si è concluso con un netto 7-5, 6-1 a favore del tennista di casa, il quale ha impresso una marcia talmente alta, fin dal primo scambio, da non concedere alcuno spiraglio all'avversario. Il canadese, che sembrava aver accusato un fastidio al polpaccio sinistro durante la partita, ha poi fornito un'analisi della sfida priva di alibi, riconoscendo la schiacciante superiorità di Sinner, che ha definito, senza mezzi termini, il giocatore più complesso da affrontare nelle condizioni attuali.

Un avversario senza punti deboli

"È difficile batterlo ovunque, qui ancora di più", ha esordito Auger-Aliassime in conferenza stampa, sottolineando come l'ambiente favorevole abbia ulteriormente esaltato le già eccelse prestazioni dell'azzurro. "Ha iniziato in maniera incredibile e non ha più rallentato", ha proseguito, dipingendo l'immagine di un Sinner costantemente aggressivo e preciso, dal primo all'ultimo punto. La sua valutazione, che esclude qualsiasi tipo di riserva, si è spinta oltre, identificando nell'italiano "il miglior combinato servizio-risposta" che abbia mai incontrato in carriera, un giudizio che racchiude l'impressione di un muro pressoché invalicabile.

La questione fisica minimizzata

Riguardo alle preoccupazioni per il polpaccio, sollevate da alcuni momenti di apparente difficoltà in campo, il tennista canadese ha voluto rassicurare immediatamente. "Il polpaccio? Niente di grave, ci sarò", ha dichiarato in modo perentorio, smorzando sul nascere qualsiasi ipotesi di un possibile forfait per i successivi impegni nel torneo. Questa affermazione, sebbene concisa, delinea la volontà di non attribuire a un problema fisico, peraltro considerato di lieve entità, una sconfitta che viene invece ascritta interamente al merito dell'avversario.

Il racconto di una superiorità tecnica

La dinamica del match, del resto, non ha lasciato spazio a interpretazioni, con Sinner che ha saputo costruire il successo grazie a una strategia lucida e di grande efficacia. L'analisi tecnica ha evidenziato, tra le altre cose, come l'azzurro abbia colpito con insistenza il rovescio di Auger-Aliassime, trovando una solida breccia nella sua difesa e costringendolo a continui errori. Una tattica, questa, che ha contribuito a spezzare la resistenza del canadese già nel finale del primo set, per poi dominare incontrastato nel secondo, dove la differenza di ritmo e intensità è apparsa ancor più marcata.

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