Roma Pride, tensione per Mario Adinolfi con la bandiera di Israele e le esibizioni sul carro ufficiale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Roma Pride è stato segnato da momenti di tensione prima della partenza del corteo, quando Mario Adinolfi si è presentato in piazza della Repubblica con una bandiera di Israele ricevendo la contestazione di alcuni partecipanti. La situazione ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine, che hanno accompagnato lontano dalla manifestazione il giornalista e Francesca Pascale. Adinolfi ha successivamente dichiarato che il gesto non aveva alcun intento provocatorio, mentre la presenza dei due ha attirato l'attenzione nelle fasi iniziali dell'evento.

Contestazioni e intervento delle forze dell'ordine al Roma Pride

Il corteo è stato attraversato da un clima di tensione legato alla presenza di Mario Adinolfi, giornalista, ex deputato e fondatore del Popolo della Famiglia, movimento cattolico-conservatore da anni contrario a molte battaglie Lgbtqia+. L'arrivo con la bandiera di Israele ha provocato le proteste di alcune persone presenti in piazza, rendendo necessario l'intervento della polizia per scortare lui e Francesca Pascale lontano dalla manifestazione. Tra gli episodi più discussi della giornata è stato segnalato anche il bacio tra Pascale, presente con i Gay Conservatori, e Adinolfi.

Le Ambassador sul carro ufficiale che apre il corteo

Parallelamente agli episodi di contestazione, il Roma Pride ha visto la partecipazione delle Ambassador dell'iniziativa sul carro ufficiale che ha aperto la manifestazione lungo le vie della Capitale. Levante è salita a bordo del carro insieme alle altre Ambassador Margherita Vicario e Francesca Michielin, protagoniste dell'iniziativa e presenti per accompagnare l'inizio del corteo. Le artiste si sono esibite direttamente sul mezzo che guidava la sfilata, offrendo una performance davanti ai partecipanti.

La giornata del 21 giugno 2026 ha così alternato momenti di spettacolo e momenti di forte confronto. Da una parte le esibizioni delle Ambassador sul carro ufficiale hanno caratterizzato l'avvio della manifestazione, dall'altra la presenza di Mario Adinolfi con la bandiera di Israele ha generato contestazioni e l'intervento delle forze dell'ordine. Gli episodi si sono concentrati nelle fasi iniziali del corteo, diventando uno degli elementi più osservati della manifestazione insieme alla partecipazione delle artiste coinvolte nell'iniziativa.

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