Inflazione, Licheri (M5S) attacca Urso sul carrello tricolore

Inflazione, Licheri (M5S) attacca Urso sul carrello tricolore
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Ettore Licheri, è intervenuto con toni critici sulle dichiarazioni del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, riguardo all’andamento dell’inflazione e agli effetti del cosiddetto carrello tricolore. Secondo quanto riferito dall’esponente pentastellato, il ministro avrebbe sostenuto che grazie a quella misura l’inflazione italiana sarebbe scesa sotto la media europea.

Una ricostruzione che, per Licheri, si scontra con i dati diffusi dall’Istat in contemporanea, lasciando emergere una contraddizione stridente tra il racconto del governo e la realtà dei prezzi al dettaglio.

I numeri dell’Istat a settembre

Le stime preliminari dell’Istituto nazionale di statistica per il mese di settembre 2026 indicano un balzo dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, pari a +0,7% su base mensile e a +4,2% su base annua, in netta accelerazione rispetto al +3,3% registrato ad agosto. Si tratta del dato tendenziale più elevato degli ultimi tre anni, un livello che riporta la dinamica dei prezzi a livelli che non si vedevano dalla fase acuta della crisi energetica.

A trainare il rialzo sono soprattutto i beni energetici, che nel complesso passano da +17,1% a +22,3% su base annua, con gli energetici regolamentati che salgono dal +18,6% al +25,9% e quelli non regolamentati dal +17% al +22,2%.

Il carrello della spesa accelera

Sul fronte alimentare, i prodotti non lavorati registrano un’accelerazione dal +3,8% al +5,5% su base annua, con gli ortaggi, i tuberi, le banane e i legumi in aumento dell’8,4%. Il cosiddetto carrello della spesa, che comprende i beni alimentari e i prodotti per la cura della casa e della persona, passa da +0,9% a +1,7% su base annua, mentre i prodotti ad alta frequenza d’acquisto salgono dal +4,3% al +5,3%. Secondo le stime dell’Unione nazionale consumatori, una famiglia media si trova a fronteggiare un aumento della spesa di 1.108 euro su base annua, cifra che arriva a 1.516 euro per una coppia con due figli.

La polemica politica

Licheri ha invitato il ministro a entrare in un qualsiasi supermercato per toccare con mano la situazione reale, sostenendo che solo così scoprirebbe il vero “fardello” tricolore in cui, a suo dire, è piombato il Paese. Il riferimento è alla misura del carrello tricolore, introdotta per calmierare i prezzi di una quota di prodotti del largo consumo, che secondo il vicepresidente pentastellato si è rivelata inefficace rispetto all’obiettivo dichiarato.

Sul punto sono intervenuti anche altri esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui Stefano Patuanelli, che ha definito “folle, quasi macabro” il tentativo di esaltare una misura da lui giudicata fallimentare, e Chiara Appendino, secondo cui il provvedimento sarebbe “morto tre anni fa”.

Le contromisure del governo

Il ministro Urso ha replicato alle critiche spiegando che l’impatto dei costi energetici sulla filiera produttiva era atteso dopo mesi di crescita del costo dell’energia, non solo dei carburanti, e che si è manifestato in Italia come nel resto d’Europa. Urso ha poi ricordato l’iniziativa di Eni, a cui si sono associate altre compagnie internazionali come IP, Socar e Q8, che avrà un impatto significativo sulle reti dei carburanti, insieme alla scontistica promossa sempre da Eni con Enel per le bollette domestiche di elettricità e gas.

Sul fronte dei carburanti, è partito il tetto ai prezzi nelle stazioni Enilive, fissato a 1,99 euro al litro per la benzina e a 2,19 euro per il diesel, misura destinata a durare almeno trenta giorni. Nel frattempo, il governo è impegnato in una trattativa con la Commissione europea sull’uso della clausola di salvaguardia per le spese in energia e difesa, con l’obiettivo di utilizzare i 14 miliardi di euro a disposizione privilegiando gli interventi sull’energia.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.