Gta 6 slitta al 2026: Take-Two e Rockstar sotto i riflettori, mentre i giocatori pc restano a bocca asciutta
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’annuncio del rinvio di Grand Theft Auto 6 al 26 maggio 2026 ha confermato i sospetti di chi, osservando il silenzio prolungato di Rockstar Games, già immaginava uno slittamento. Strauss Zelnick, ad di Take-Two, ha commentato la decisione senza entrare nel merito delle motivazioni, lasciando spazio alle speculazioni. Ma a gettare benzina sul fuoco è stato Jason Schreier, giornalista noto per le sue fonti interne, secondo il quale «nessuno in Rockstar credeva seriamente in una pubblicazione nel 2025».
Quella che doveva essere una delle uscite più attese dell’anno prossimo si trasforma così in un’attesa ancora più lunga, soprattutto per gli utenti pc, che dovranno pazientare ulteriormente. Il titolo, infatti, arriverà inizialmente solo su Ps5 e Xbox Series X|S, replicando una strategia commerciale già vista con Gta 5, il cui lancio su computer avvenne mesi dopo quello console. Una scelta che, se da un lato massimizza i profitti, dall’altro lascia inevitabilmente delusi i giocatori che non possiedono una piattaforma Sony o Microsoft.
Il confronto con i tempi di sviluppo dei capitoli precedenti è impietoso. Se Gta 5, uscito nel 2013, aveva alle spalle un ciclo di produzione in linea con la media della serie, il suo successore ha già superato la somma degli anni impiegati per tutti i titoli precedenti. Un dato che riflette non solo l’aumentata complessità dei giochi moderni, ma anche le pressioni e le aspettative che gravano su un franchise in grado di muovere miliardi.




