Rapine e abusi a Vicofaro, altri due arresti tra gli ospiti di don Biancalani
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Redazione Esteri
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Finiscono ancora una volta nei guai gli immigrati ospitati nella struttura di don Massimo Biancalani a Vicofaro, frazione di Pistoia, dove negli ultimi mesi si è registrata un’escalation di reati. Due clandestini, già domiciliati nella comunità, sono stati arrestati: uno per una rapina, l’altro per aver palpeggiato una giovane in un episodio che ha riacceso le polemiche sulla gestione del centro.
Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno confermato il coinvolgimento dei due uomini in una serie di furti e aggressioni, aggravati dall’uso della violenza. Non è la prima volta che la struttura, nata con intenti caritatevoli, finisce al centro di cronache giudiziarie. Già nei mesi scorsi, altri ospiti erano stati fermati per reati analoghi, sollevando interrogativi sulle modalità di accoglienza e controllo.
Cina blocca gli acquisti Boeing, Trump accusa: «Accordo rinnegato» intanto, sul fronte economico, Pechino ha ordinato alle compagnie aeree nazionali di sospendere gli ordini di aerei Boeing, compresi quelli già concordati ma non ancora consegnati. Una mossa che rappresenta una risposta diretta ai dazi imposti dall’amministrazione Trump, che aveva alzato le tariffe fino al 145% su alcuni prodotti cinesi. La replica di Pechino non si è fatta attendere: dazi del 125% sui beni statunitensi, rendendo antieconomici gli acquisti di velivoli e componenti made in USA.
Donald Trump, attraverso un post su Truth, ha accusato la Cina di aver «rinnegato l’accordo» con Boeing, definendo «interessante» la scelta di bloccare consegne già programmate. Dal canto suo, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian ha dichiarato di «non essere a conoscenza della situazione», lasciando aperte le interpretazioni su una possibile trattativa ancora in corso.
La scommessa cinese: il jumbo jet per sfidare Boeing e Airbus la mossa di Pechino non è solo una ritorsione commerciale, ma rientra in una strategia più ampia per ridurre la dipendenza dalle tecnologie occidentali. La Comac, azienda aeronautica di Stato, sta infatti sviluppando un jumbo jet di ultima generazione, il C939, che punta a competere con i modelli di Boeing e Airbus. Progettato con materiali avanzati e soluzioni innovative, il velivolo rappresenta un tassello cruciale nel piano cinese per conquistare quote di mercato finora dominate dai due colossi.




