BYD Dolphin G DM-i debutta in Europa: oltre 1.000 km di autonomia e prezzo sotto i 25.000 euro
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Redazione Economia
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La BYD Dolphin G DM-i arriva in Europa con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio nel competitivo segmento B grazie a una formula che punta su autonomia elevata, tecnologia plug-in hybrid e un prezzo di accesso particolarmente contenuto. La nuova compatta del costruttore cinese è infatti la prima vettura del marchio progettata specificamente per il mercato europeo e porta al debutto una soluzione tecnica che combina l’utilizzo quotidiano in modalità elettrica con percorrenze complessive da vera viaggiatrice. Il listino parte da 24.790 euro, ma nella fase di lancio il prezzo scende a 23.640 euro.
Una compatta plug-in progettata per il mercato europeo
Con la Dolphin G DM-i, BYD entra nel cuore del mercato delle compatte europee proponendo un modello sviluppato espressamente per le esigenze del continente. Si tratta di una vettura lunga 416 centimetri, disponibile con carrozzeria cinque porte e caratterizzata da un’abitabilità che punta su comfort e spazio a bordo. La casa sottolinea inoltre un altro elemento distintivo: il modello non viene commercializzato in Cina ed è destinato all’Europa, dove in futuro sarà prodotto anche nel nuovo stabilimento ungherese.
La tecnologia scelta è la Super Hybrid DM-i, una soluzione che privilegia la guida elettrica. Il sistema consente di percorrere fino a 105 chilometri in modalità completamente elettrica, mentre il motore termico interviene per ricaricare la batteria oppure come supporto diretto nei percorsi ad alta velocità. Grazie a questa configurazione, la compatta raggiunge un’autonomia complessiva dichiarata fino a 1.040 chilometri con batteria carica e serbatoio pieno, un dato che rappresenta uno degli argomenti principali con cui il modello si presenta sul mercato.
Prezzo competitivo e dotazione completa
Uno degli aspetti più evidenziati della BYD Dolphin G DM-i riguarda il rapporto tra contenuti e costo d’acquisto. Per una vettura plug-in hybrid di segmento B, spaziosa e ben accessoriata, il prezzo di listino fissato a 24.790 euro rappresenta un elemento centrale della proposta commerciale. Durante il lancio, inoltre, il costo scende a 23.640 euro, una cifra che la colloca sotto la soglia dei 25.000 euro e la rende una delle offerte più aggressive della categoria.
La dotazione viene descritta come completa e include una garanzia di sei anni o 150.000 chilometri. Per la parte ibrida la copertura si estende ulteriormente, aggiungendo due anni e 100.000 chilometri rispetto alla garanzia standard. L’attenzione al comfort rappresenta un altro punto della vettura, che viene presentata come un’ibrida comoda e adatta all’utilizzo quotidiano, grazie anche all’abitacolo spazioso e alla configurazione a cinque porte.
I punti di forza e gli aspetti da migliorare
La Dolphin G DM-i si distingue per diversi elementi che la rendono una proposta particolare all’interno del segmento. BYD la presenta come la prima compatta del marchio sviluppata per l’Europa, ma anche come l’ibrida plug-in meno costosa disponibile e l’unica piccola con questa tipologia di alimentazione. Le principali rivali, infatti, adottano soluzioni mild hybrid o full hybrid e, nella maggior parte dei casi, vengono proposte a prezzi superiori.
Accanto ai punti di forza emergono però anche alcuni aspetti meno convincenti. Alcuni comandi risultano poco immediati nell’utilizzo e lo sterzo viene indicato come non particolarmente preciso. Restano invece in evidenza gli elementi che caratterizzano la proposta della compatta cinese: una tecnologia orientata alla guida elettrica, un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 chilometri, una dotazione ricca e un prezzo d’ingresso che punta a rendere più accessibile l’ingresso nel mondo delle ibride plug-in.




