L'Europa punta sulle case green: una rivoluzione energetica in arrivo
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Redazione Interno
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L'Europa sta vivendo una rivoluzione energetica, con un focus particolare sulle cosiddette "case green". Questa trasformazione è guidata dalla convinzione che il cambiamento climatico globale possa essere rallentato sostituendo le fonti fossili con l'elettrico, anche per il riscaldamento. Tuttavia, ci sono esperti che ritengono irrealistico raggiungere questo obiettivo.
Le nuove regole dell'UE
Le nuove regole dell'Unione Europea prevedono l'addio alle caldaie a gas e l'obbligo di installare pannelli solari. Gli edifici nuovi dovranno avere emissioni zero già nel 2028 se pubblici e nel 2030 se privati. Inoltre, è previsto un imponente piano di investimenti per le ristrutturazioni del patrimonio immobiliare esistente, con l'obiettivo di arrivare alla completa transizione energetica entro il 2040.
Il ruolo dell'Europa nelle emissioni di CO2
Nonostante queste misure, l'Europa contribuisce solo per il 7% alle emissioni di CO2 globali. Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, non cambia molto se l'Europa decide di rendere green le case piuttosto che le auto.
Le case green e l'Europarlamento
L'Europarlamento ha approvato la direttiva sulle case green, con l'obiettivo di raggiungere emissioni zero entro il 2050. I partiti italiani della maggioranza hanno votato contro, mentre quelli di sinistra a favore. Dal 2030, tutte le case nuove dovranno essere a emissioni zero. Per le case esistenti, si prevede una riduzione del consumo energetico del 16% dal 2030 e del 20-22% entro il 2035. Ma dal 2050, le emissioni dovranno essere azzerate.
In conclusione, l'Europa sta vivendo una rivoluzione energetica, con un focus particolare sulle "case green". Nonostante le critiche, l'obiettivo è chiaro: raggiungere emissioni zero entro il 2050.




