Lollobrigida lancia l’allarme sui dazi di Trump: "Rischiano di compromettere l’alleanza con gli Usa"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Durante l’evento Agricoltura è, tenutosi a Roma e focalizzato su temi come la sicurezza alimentare e la valorizzazione del Made in Italy, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni dei dazi statunitensi, annunciati dall’amministrazione Trump, non solo sull’economia italiana ma anche sui rapporti diplomatici tra Europa e Stati Uniti. "La prospettiva è allarmante", ha dichiarato, sottolineando come misure del genere – tra cui un possibile aumento del 200% sui vini italiani – rischino di indebolire un’alleanza che va ben oltre gli scambi commerciali.

Pur riconoscendo un lieve ammorbidimento della posizione americana, Lollobrigida ha ribadito che l’Unione Europea è l’unica soggetta a condurre negoziati in materia, esprimendo pieno sostegno al commissario Maroš Šefčovič, attualmente impegnato a Washington per trovare una mediazione. "Un compromesso virtuoso è necessario", ha aggiunto, senza nascondere che il settore vitivinicolo, già sotto pressione, potrebbe subire gravi danni se non si giungerà a un’intesa.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto più volte sull’argomento, ha evidenziato i rischi di un deterioramento delle relazioni transatlantiche, mentre il governo Meloni – pur mantenendo un approccio cauto – sembra allinearsi alle preoccupazioni espresse dal Quirinale. Lollobrigida, tuttavia, si è spinto oltre, definendo i dazi "culturalmente inaccettabili" e "illogici", soprattutto in un momento in cui la cooperazione internazionale dovrebbe essere rafforzata, non minata.

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