Sara Curtis scrive la storia: è la prima italiana in finale nei 100 sl ai Mondiali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sara Curtis, la giovane nuotatrice piemontese di soli 18 anni, ha compiuto un’impresa senza precedenti per il nuoto italiano qualificandosi per la finale dei 100 stile libero ai Mondiali di Singapore. Nessuna azzurra, prima d’ora, era riuscita a centrare un traguardo del genere in vasca lunga, e il fatto che ci sia arrivata con il settimo tempo – 53"39, appena un centesimo sopra il suo record nazionale – non sminuisce il valore del risultato. nella semifinale, Curtis ha dimostrato una partenza esplosiva, trovandosi in testa dopo lo scatto e resistendo, nella prima vasca, alle avversarie più accreditate, tra cui l’australiana Mollie O’Callaghan, grande favorita per l’oro. Se nella fase di ritorno ha accusato un leggero calo, commettendo qualche imperfezione tecnica, il suo tempo è comunque bastato per superare l’olandese Milou van Wijk (53"51) e garantirsi l’accesso all’atto conclusivo, in programma venerdì 1° agosto.

"Gareggiare accanto a O’Callaghan è stata un’emozione forte", ha confessato l’atleta a Sky Sport subito dopo la gara, senza nascondere un velo di rammarico per non aver migliorato il suo primato personale. "Mi aspettavo un crono più basso, ma ora analizzerò la performance per correggere gli errori. La corsia 1 in finale? Due anni fa non avrei neppure sognato di essere qui".

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