Naza, proiezione riservata al Cinema Adriano con Conte, Bonelli e Fratoianni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Una serata al cinema, ma a porte chiuse. Su iniziativa di Angelo Bonelli, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni, Avs e Movimento 5 Stelle organizzano per lunedì 28 settembre alle 20, al Cinema Adriano di Roma, la proiezione del docufilm “Naza”. L’ingresso sarà esclusivamente su invito e l’appuntamento sarà chiuso alla stampa.
Il documentario che ha diviso Israele
“Naza”, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, è un documentario di 80 minuti che ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il film raccoglie le testimonianze anonime di 24 operatori dell’intelligence e membri dell’esercito israeliano che, dal 2023, hanno preso parte alle operazioni di spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza.
Il titolo fa riferimento a un acronimo militare israeliano utilizzato per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un raid aereo, cioè le cosiddette vittime collaterali.
Il documentario ricostruisce le tecnologie impiegate per il monitoraggio della popolazione, dalle intercettazioni all’hackeraggio fino all’intelligenza artificiale, e il loro ruolo di supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini. Abraham e Szor, già premiati con l’Oscar per “No Other Land”, hanno spiegato di aver realizzato il film spinti dal dovere di usare la loro posizione di israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il loro Paese è responsabile.
Le reazioni in Israele e le accuse di tradimento
Dopo la premiazione a Venezia, il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha definito il film “vile” e ha annunciato di voler agire per revocare la cittadinanza israeliana ai due registi, accusandoli di tradimento dello Stato. Alle critiche si sono aggiunti il capo di stato maggiore dell’esercito Eyal Zamir, secondo cui il documentario si baserebbe su “calunnie di sangue”, e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che ha invitato i due autori a lasciare il Paese. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha collegato il caso a un più ampio incitamento antisemita.
L’esercito israeliano ha respinto nel complesso i contenuti del film, sostenendo di non poter verificare l’identità delle fonti anonime e ribadendo di fare tutto il possibile per evitare vittime civili.
Le proiezioni nelle sale italiane
Oltre all’appuntamento romano, “Naza” arriva nelle sale italiane con proiezioni speciali dal 28 al 30 settembre in 515 cinema, molte delle quali già sold out. A Verona, grazie all’impegno delle sale di Circuito Cinema Verona, il documentario sarà proiettato lunedì 28 alle 21 in lingua originale al Cinema Fiume di Vicolo Cere, martedì 29 alle 21 al Cinema K2 di Via Rosmini e mercoledì 30 settembre. La programmazione del film proseguirà anche dopo l’uscita evento.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
