Bonifici istantanei, novità e cautele con le nuove regole europee

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Da qualche giorno, con l’entrata in vigore del regolamento europeo, i pagamenti diretti tra correntisti hanno subito una significativa accelerazione. La norma, che impone a tutti gli istituti di credito operanti nell’area unica dei pagamenti in euro di adottare il sistema dei bonifici istantanei, rende ora obbligatorio per le banche permettere ai propri clienti di inviare e ricevere denaro in pochi secondi, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno dell’anno. Una rivoluzione, questa, che punta a rendere i trasferimenti più rapidi e accessibili, uniformando le procedure in tutti i paesi dell’Unione e riducendo, al contempo, la dipendenza dai circuiti privati delle carte di pagamento.

Il sistema di controllo per la sicurezza

Parallelamente all’introduzione dell’obbligo, è stato sviluppato un nuovo meccanismo di verifica finalizzato a prevenire le frodi. Le banche, infatti, hanno ora l’onere di implementare un apposito sistema di controllo che, al momento dell’operazione, confronti automaticamente l’IBAN inserito dal mittente con quello effettivamente associato al beneficiario, inclusa la sua intestazione. Questo passaggio, che avviene in tempo reale, costituisce una barriera tecnologica importante per scongiurare trasferimenti indesiderati verso conti non corrispondenti, un rischio concreto in assenza di simili filtri.

La gratuità e l'irrevocabilità

Un altro caposaldo della riforma è la completa gratuità del servizio. Se da inizio anno gli istituti erano tenuti a permettere la ricezione dei bonifici immediati senza costi aggiuntivi, ora l’obbligo si estende anche all’invio, rendendo dunque gratuito l’intero processo per l’utente finale. A questa comodità si accompagna, però, una caratteristica intrinseca dell’operazione che richiede la massima attenzione: l’irrevocabilità. Una volta che la somma è stata trasferita, infatti, il pagamento è pressoché immediato e non è più possibile annullarlo, un aspetto che espone a potenziali rischi in caso di errori o di truffe ben congegnate.

Le raccomandazioni per l'utente

Proprio l’impossibilità di revocare l’ordine di pagamento, una volta che questo è stato processato, rappresenta il pericolo maggiore per il consumatore. Qualora si inviasse del denaro per sbaglio o si cadesse vittima di una truffa, le probabilità di perderlo definitivamente diventano elevate. I successivi tentativi di recupero della somma, peraltro, potrebbero rivelarsi procedure complesse e non sempre risolutive, sottolineando l’assoluta necessità di verificare con scrupolo ogni dato prima di confermare un bonifico istantaneo.

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