Il piano Restart Scampia prosegue nonostante la tragedia
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Redazione Interno
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Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha assicurato che il Piano Restart Scampia continuerà nonostante il recente crollo avvenuto alla Vela Celeste il 22 luglio. Durante una conferenza con i capigruppo del Comune di Napoli, Manfredi ha espresso il suo cordoglio per le vittime e la solidarietà agli sfollati. Ha sottolineato anche la necessità di un grande piano europeo per fornire risorse a Napoli e ad altre città per il recupero e la rigenerazione degli insediamenti popolari.
La tragedia alla Vela Celeste
I residenti della Vela Celeste di Scampia hanno descritto il crollo del ballatoio come una tragedia annunciata. Il crollo ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre dodici. Attualmente, ottocento residenti sono sfollati e attendono sotto i gazebo della Protezione Civile, sperando di poter rientrare nelle proprie abitazioni al più presto.
Le accuse dei residenti
I residenti di Scampia accusano il sindaco Manfredi di negare il legame tra i lavori di ristrutturazione e il crollo. Secondo loro, i lavori di ristrutturazione sono la causa del crollo, contrariamente a quanto affermato dal sindaco.
Solidarietà e aiuti
Franco Ricciardi, noto cantante napoletano, ha fatto una generosa donazione a Scampia. Ricciardi, visibilmente commosso, ha consegnato tonnellate di aiuti e beni di prima necessità agli sfollati delle Vele, che hanno occupato la sede di Scampia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Questo gesto di solidarietà ha raccolto molte adesioni da parte di personaggi noti e meno noti di tutta la città di Napoli.




